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Ascoli, l'attesa per la vittoria continua.


di Marco Fundoni


Inizia il 3 ottobre, con la sonora sconfitta interna per mano del Sassuolo, il periodo nero per gli uomini di Pane - ormai anche lui sul banco degli imputati - che non riescono più a mostrare tutto il loro potenziale come era successo nel primo mese del campionato.
Nella partita di ieri contro l'Empoli sono emersi tutti i limiti della squadra, che non può recriminare per il pessimo arbitraggio, ma deve piuttosto riflettere sulla disposizione scelta da mister Pane. Per una gara così delicata, sia per il momento sia per l'avversario, stravolgere la formazione è stata una pazzia che ha costretto la squadra a rincorrere per tutta la partita, riuscendo in due occasioni a riaprirla, ma senza impensierire un Empoli padrone del campo.
Il momento è molto delicato ma il portiere Frezzolini ci crede "ora viviamo un momento poco positivo ma dobbiamo guardarci negli occhi e tornare a fare punti al più presto. Non sono preoccupato, ma è il momento di uscirne".
Domenica ci sarà il Grosseto, sicuramente è una partita alla portata, bisogna solo preparare la partita con serenità da parte di tutti partendo dall'allenatore - che si spera non stravolga altre volte la formazione- a tutti i giocatori.

Ascoli: 20 i convocati per Empoli.


di Marco Fundoni
fonte ascolicalcio.net

La squadra ha sostenuto questa mattina sotto la pioggia la seduta di rifinitura al C.S. Città di Ascoli: Mister Pane ha impegnato i calciatori in un allenamento tattico con esercitazioni sulle palle inattive.
Sono 20 i bianconeri che alle 14:00 partiranno dall’Hotel “La Corte del Sole” di Castel di Lama in direzione Empoli:


ALOEA,AMOROSO, ANTENUCCI, BERNACCI, DIDONATO,FREZZOLINI, GAZZOLA, GIALLOMBARDO, GIORGI, GUARNA, JAAGER,
LUCI, LUPOLI, MARINO, MATTILA, MICOLUCCI, PORTIN, POTENZA, SILVESTRI, SOMMESE.

Ascoli, Bianconi: "Missione possibile"


di Marco Fundoni
fonte: ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

Anche il vice di Pane ha vissuto anni importanti ad Empoli: "Loro hanno giocatori importanti, per fermarli bisognerà approcciare bene la sfida fin dai primissimi minuti di gioco"

Si avvicina il momento del ritorno a casa per Pane e per il suo vice Bianconi. Pane, che ad Empoli ha fissato ormai la sua dimora, condividerà le sue emozioni con il vice allenatore dell’Ascoli che è di San Miniato e che con la maglia dell’Empoli ha vissuto il momento più avvincente della sua carriera di calciatore.

Bianconi in realtà ha giocato fino allo scorso anno, poi il suo compgano di squadra Pane lo ha chiamato per questa avventura nel Piceno e lui ha accettato con piacere. Il suo sogno è infatti quello di fare l’allenatore, ma ritiene imprescindibile il fatto di dover prima iniziare come vice.

Bianconi calciatore è stato un buon difensore ed è diventato noto soprattutto per uno dei più famosi gol fantasma della storia della serie A, gol segnato contro la Juventus nel campionato 1997-98 e non convalidato dall’arbitro Pasquale Rodomonti di Teramo nonostante il pallone fosse stato respinto da Peruzzi oltre la linea bianca (così almeno dimostrarono le varie moviole).

Bianconi, quali sono le sensazioni alla vigilia del match contro l’Empoli? "Naturalmente c’è un pizzico di emozione in più. Sono molto felice, però, di essere stato chiamato da Sandro Pane a condividere questa avventura all’Ascoli. Domani torniamo ad Empoli da avversari, ma con la voglia di vincere e senza alcun timore di non poter esultare. Io non credo nelle bandiere. Andiamo ad Empoli per vincere anche se sappiamo che non sarà facile. Affrontiamo una squadra che ha rappresentato tanto nella carriera mia e di Pane, ma adesso siamo con l’Ascoli e dobbiamo fare bene con questa maglia".

Le piace questo ruolo di vice?

"Credo sia indispensabile iniziare la carriera di allenatore affiancando prima un collega. Sandro era allenatore già in campo, anzi aveva quell’aria da ‘professorino’ anche quando controbatteva le scelte del tecnico. Ma lui guardava già avanti. E’ un predestinato e sono certo che farà una grande carriera da tecnico. Io caratterialmente sono diverso e in questo ruolo da vice faccio più da legante con la squadra. Mi piace, anche se il sogno è fare l’allenatore dopo aver provato la classica gavetta".

Dell’Empoli conoscerete tutto: come si fa ad espugnare il ‘Castellani’? "Dovremo essere molto attenti e concentrati sin da subito. L’Empoli in casa ha costruito le sue fortune vincendo quattro gare su quattro. hanno giocatori fortissimi come Saudati, Eder e Vannucchi, ma noi abbiamo la voglia giusta per riscattare la sconfitta immeritata contro il Torino. Ci vorrà una grande partita".

Dello stesso avviso del vice allenatore dell’Ascoli anche il difensore Christian Silvestri che rientrerà tra i disponibili dopo aver superato i problemi fisici: "Partiamo per Empoli con la voglia di riprenderci i punti persi contro il Torino — ha detto —. Ci vorrebbe un bel colpaccio esterno anche in vista della prossima trasferta a Grosseto. Cercheremo di sfatare questo tabù del ‘Castellani’ dove l’Ascoli mi pare che non ha una tradizione così positiva".

Allenamento al C.S. Città di Ascoli


di Marco Fundoni
fonte :ascolicalcio.net

L’allenamento odierno si svolgerà alle ore 15:00 al C.S. Città di Ascoli.

Portin: "Ascoli è il mio trampolino di lancio"


di Marco Fundoni
fonte: ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

l difensore finlandese è lusingato dall’interesse di diverse squadre di serie A tra cui Juventus, Lazio, Palermo e Sampdoria: "Ringrazio la società che ha creduto in me e mi ha fatto conoscere nel panorama calcistico italiano, ma anche mister Pane"

Il difensore finlandese Jonas Portin è la vera rivelazione dell’Ascoli allenato da Alessandro Pane, e neanche le recenti sfortunate gare della compagine bianconera hanno fatto sminuire l’interesse per lui. Già nazionale Under 21 agli Europei disputati in Svezia la scorsa estate, Portin contro il Torino è stato ‘osservato’ da emissari di Juventus, Lazio e Sampdoria.

Nelle precedenti gare dell’Ascoli le ottime prestazioni di Portin erano state notate anche da altre società di A, tra cui il Palermo che vede in lui l’erede del danese Simon Kjaer destinato a cambiare maglia a fine stagione.

Portin le fanno piacere queste indiscrezioni di mercato?"Ho saputo che ci sono alcuni osservatori che sono venuti a vedermi e la cosa mi fa piacere. Ho letto dell’interessamento del Palermo e ne sono onorato anche se in Sicilia fa molto caldo e non so se riuscirei a sopportarlo. Scherzo naturalmente, perché il mio obiettivo al momento è fare bene con la maglia dell’Ascoli. Questa società ha creduto in me e mi ha fatto conoscere il calcio italiano. Io devo ancora migliorare parecchio ma certo giocare tanto mi aiuta a maturare prima. Ringrazio il mister che finora mi ha dato tanto spazio (Portin è l’unico ad aver giocato tutti i minuti delle dieci gare finora disputate) e se sto crescendo grande merito è anche dell’allenatore".

Il bilancio di queste prime dieci gare? "Nonostante questo periodo sfortunato credo che stiamo facendo bene un po’ tutti. I 14 punti conquistati in dieci gare sono un buon bottino anche se di sicuro potevamo farne qualcuno in più. Sabato contro il Torino abbiamo perso immeritatamente. I granata hanno protestato per il rigore che l’arbitro ci ha concesso".

C’era il fallo su di lei?"Il rigore era netto visto che Ogbonna mi ha letteralmente affossato mentre stavo per colpire di testa. Anzi, già in un precedente calcio d’angolo lo stesso Ogbonna mi aveva strattonato e anche lì secondo me c’era un rigore per noi. Poi è capitato l’errore di Frezzolini. Fino a quel momento credo che avevo controllato bene Bianchi, un duello fisico ma anche corretto. In quell’occasione è scattato in avanti quasi intuendo che poteva sfruttare un eventuale errore e mi ha rubato quei pochi metri che poi sono stati decisivi. Anzi.

Sono finito dentro la porta scivolando e con il fianco sono andato pure a sbattere sul palo procurandomi un leggero trauma alle costole. Insomma, è andato tutto storto in quell’azione ma certo non ho detto niente a Frezzolini perché sono cose che capitano".

Sabato ad Empoli ci vorrà la vittoria?"Ci prepariamo per la trasferta ad Empoli. Una squadra che finora in casa non ha fallito un colpo vincendo quattro gare su quattro. Quello che posso garantire, però, è che la prossima non la vincerà di sicuro".

Pane lancia la sfida al suo passato.


di Marco Fundoni
fonte: ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

Il tecnico sabato tornerà a Empoli, città in cui ha preso la residenza, giocato oltre 200 partite e allenato nel settore giovanile. "Per un tecnico come me è Ascoli la piazza ideale"

Ripresa degli allenamenti al Città di Ascoli sotto un gelido vento di tramontana. Con il morale decisamente sotto i tacchetti, l’Ascoli ieri si è ritrovato per preparare al meglio la doppia trasferta in terra Toscana: sabato a Empoli e la prossima settimana a Grosseto.

La sconfitta con il Toro brucia ancora, ma la voglia di tornare a sorridere, magari festeggiando a colpi di Brunello e cantuccini è già tanta, almeno a sentire il tecnico Alessandro Pane. Lui che ad Empoli è cresciuto calcisticamente trascorrendo i suoi nove anni migliori di carriera, e dove ha deciso di stabilire la sua residenza dopo il matrimonio. Per l’allenatore Pane, ex numero 4 dei toscani (al collo porta una medaglietta d’oro bianco per ricordarselo ogni giorno), quella di sabato non sarà certo una partita come tutte le altre.

Mister Pane come preparerà questo ritorno a casa?"Mah, certo non posso dire che sarà una gara qualunque. Ad Empoli sono arrivato 15 anni fa, ho disputato più di 200 partite ed è logico che questo passato è incancellabile. A parte l’emozione iniziale, poi mi concentrerò sul mio Ascoli perchè dobbiamo assolutamente tornare a far punti".

Le piacerebbe un giorno allenare proprio l’Empoli?"Diciamo che lì si lavora bene perchè non ci sono tante pressioni e anche l’ambiente ti fa stare tranquillo. Trovo però più stimolante a livello professionale, essere l’allenatore dell’Ascoli. Qui si vive davvero di calcio, c’è più attenzione, più partecipazione anche dei tifosi e per un allenatore che vuol crescere è un ottimo banco di prova".

Ritroverà qualche amico?"I dirigenti sono rimasti gli stessi. Ci saranno Saudati e Cupi e i ragazzi che ho allenato nella formazione Allievi e che sono stati promossi in prima squadra".

Dopo dieci giornate qual è il primo bilancio in bianconero?"Stiamo raccogliendo meno di quanto meritiamo. In quest’ultimo mese gli episodi ci hanno condannato a risultati non veritieri, ma credo nella legge di compensazione anche se finora non siamo mai riusciti a ‘rubacchiare’ nessun punto. I 14 che abbiamo in classifica sono strameritati e sudati; e ce ne manchano due o tre".

A Empoli si va per vincere?"Credo che questa squadra ottenga punti sempre attraverso le prestazioni. Certo, magari ci vuole un po’ più di attenzione, di cinismo, di carattere, ma siamo ad un quarto del campionato e il cammino è ancora molto lungo".

Avete valutato la possibilità di tornare sul mercato per sostituire Romeo?"Sicuramente a livello numerico un attaccante ci manca. Cognigni è giovane e non possiamo buttarlo nella mischia senza prima prepararlo. Però non è che serve un giocatore qualcunque perchè Romeo ha determinate caratteristiche e non vedo in giro attaccanti che gli somiglino".

L’ingresso di Aloe con il Toro è una ‘promozione’?"Ilario ha grandi qualità, ma deve essere lui il primo a rendersene conto e a capire che questo è un lavoro: divertente, piacevole, ma pur sempre un lavoro con le sue fatiche e i suoi sacrifici".

Ascoli: Ripresa della preparazione. Giorgi ok


Di Marco Fundoni
fonte ascolicalcio.net

E’ ripresa questo pomeriggio alle 15:30 al C.S. Città di Ascoli la preparazione dei bianconeri, già concentrati nella prossima sfida di campionato, in programma sabato pomeriggio al ”Castellani” di Empoli. La squadra ha lavorato inizialmente in palestra per una seduta di forza e successivamente si è trasferita sul campo dove ha svolto una serie di esercizi sul possesso palla. Per coloro che sabato scorso non sono stati impiegati da Mister Pane nella partita col Torino, anche una partita finale a campo ridotto. Assenti Marino e Ciofani impegnati oggi e domani con la Nazionale Under 21 di Serie B. Si è regolarmente allenato Silvestri, mentre Giallombardo ha lavorato a parte e da domani dovrebbe rientrare in gruppo.
Buone notizie da Giorgi, che sabato aveva avuto la peggio in un contrasto di gioco che lo aveva costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco. La visita neurologica, alla quale è stato sottoposto il centrocampista ascolano, ha dato esito negativo e il calciatore oggi ha potuto svolgere regolarmente l’allenamento con il resto della squadra.
Domani sono in programma due sedute di allenamento alle 10:30 ed alle 15:30 al C.S. Città di Ascoli.



Promossi&Bocciati di Ascoli-Torino: Che ingenuità Frezzolini, personalità Ogbonna


di Marco Fundoni

fonte goal.com

Amoroso è di categoria superiore, Ogbonna che personalità!

Amoroso: Guida il centrocampo dell’Ascoli con carattere, classe ed esperienza: con Luci forma una coppia davvero ben assortita, solida e propositiva al tempo stesso. Chissà se Colantuono (voto 6) non abbia un po’invidiato il collega, dato che i suoi centrocampisti fanno solo legna…Voto 7

Ogbonna: Non fosse per la trattenuta che costa al Torino il rigore del momentaneo pareggio, la sua sarebbe la partita perfetta. L’Under 21 di Casiraghi impressiona una volta di più per qualità fisiche e tattiche (aspetto questo che ha migliorato enormemente nell’ultimo periodo). Duro da affrontare per qualsiasi attaccante, dimostra una personalità fuori dal comune che lo porterà lontano Voto 7

Bianchi: Il bomber non sembra nella sua giornata migliore: stretto nella morsa dei centrali ascolani, tocca pochi palloni e sembra avulso dalla manovra. Inoltre, a inizio ripresa si divora il due a zero solo davanti al portiere… Ora le note positive: gol e assist, e il Toro vince due a uno. Punto. Voto 6.5

Frezzolini: L’estremo difensore di casa ha sulla coscienza la sconfitta: su un retropassaggio di Micolucci, si tuffa ma il pallone gli sfugge, ed è un gioco da ragazzi per Bianchi soffiarglielo e depositarlo nella porta sguarnita…Peccato perché poco prima era stato strepitoso su Di Michele (Voto 5). Voto 4.5

Il centrocampo del Torino: E’ vero, il Toro torna alla vittoria, e lo fa con una prestazione caparbia, di sofferenza. E questo forse è proprio il punto. Perché, una volta di più, si ha la sensazione che a questa squadra manchi qualcosa in mezzo al campo, in termini di qualità e fantasia. Loviso (voto 5.5) ha dimostrato in carriera di avere queste qualità, ma deve ancora trovare la sua dimensione nel centrocampo di Colantuono: da lui ci si attende di più. Voto 5.5

Il pubblico di Ascoli: I tifosi di casa si dimostrano corretti e civilissimi: prima applaudono all’uscita dal campo l’ex Belingheri (voto 6.5.), che li aveva puniti col gol del vantaggio, e poi si ripetono con Frezzolini, che alla fine del match si mostra disperato per l’errore decisivo e chiede scusa a tutti. Voto 8

Ascoli: missione fallita.


di Marco Fundoni


Missione fattila : è questa l'aria che si respira in casa Ascoli dopo la sconfitta interna con il Torino. Ci si aspettava la rinascita, invece è arrivato un altro risultato negativo che mette in allerta tutta la squadra.

L'Ascoli cerca di fare la partita, per limitare al massimo le qualità degli 11 di Colantuono, però al 41' arriva il vantaggio con Belingheri, l'ex della giornata, su assist di Bianchi. Unico acuto di un primo tempo in cui si vede solo la buona volontà del giovane Lupoli. Il secondo tempo si apre con l'Ascoli alla ricerca del pareggio, che lascia molti spazi ai contropiedi granata. Prima Luci sfiora il pareggio poi grande opportunità per Bianchi che cerca un improbabile cucchiaio e sbaglia la palla che avrebbe chiuso la partita. Al 19' ecco il pareggio, Ogbonna trattiene Portin in area ed è rigore, dal dischetto si presenta Bernacci (subentrato a Lupoli) e trasforma. Rabbiosa la reazione granata che trova il goal del vantaggio al 32' con un pasticcio del portiere Frezzolini, che controlla prima male e poi scivola sulla linea di fondo consegnando il pallone a Bianchi.

il tabellino :
ASCOLI: Frezzolini; Gazzola, Portin, Marino, Micolucci; Sommese, Luci (36’ s.t. Aloe), Amoroso, Giorgi (34’ p.t. Di Donato); Lupoli (15’ s.t. Bernacci), Antenucci. A disp.: Guarna, Ciofani, Jaager, Mattila. All.: Pane

TORINO: Sereni; Colombo, Zoboli, Ogbonna, Rubin; Coppola (18’ Bottone), Loviso, Belingheri (22’ s.t. Diana), Saumel (35’ s.t. Pratali); Di Michele, Bianchi. A disp.: Calderoni, Vantaggiato, Arma, Pisano. All.: Colantuono

Arbitro: Sig. Romeo di Verona

Reti: 42’ p.t. Belingheri (T.); 19’ s.t. Bernacci rig. (A.); 32’ s.t. Bianchi (T.)

Note: il capitano Vincenzo Sommese prima della gara ha deposto un mazzo di rose bianche sotto la Curva Sud in memoria del tifoso Nazareno Filippini, scomparso 21 anni fa.
Ammoniti Zoboli, Saumel, Ogbonna. Rec. 4’ p.t. e 3’ s.t.
Spettatori 6.415 (2.688 abb. e 3.727 paganti) per un incasso di 45.290,50 euro (13.960 quota abb. e 31.330,50 incasso biglietti).

Ascoli-Torino: le formazioni


di Marco Fundoni
ASCOLI: Frezzolini, Gazzola, Portin, Jaager, Micolucci, Sommese, Amoroso, Luci, Giorgi, Bernacci, Antenucci.
TORINO: Sereni; Colombo, Pratali, Loria, Pisano; Diana, Coppola, Belingheri, Gasbarroni; Bianchi, Di Michele.

Ascoli: i convocati, recupera Silvestri.


di Marco Fundoni
fonte: ascolicalcio.net

Ultimo allenamento per l’Ascoli prima della partita Ascoli-Torino, in programma domani pomeriggio alle 15:30 allo stadio “Del Duca” di Ascoli: Mister Pane ha impegnato i bianconeri, compreso Jaager, rientrato dall’esperienza con la nazionale estone, in una seduta tattica, alla quale ha preso parte anche il difensore Silvestri, completamente ristabilito dal problema muscolare che lo aveva reso indisponibile per la trasferta di Bergamo. La completa guarigione di Silvestri è stata evidenziata anche dalla risonanza magnetica eseguita dal Prof. Marinucci e alla quale si è sottoposto anche Giallombardo. Quest’ultimo domani non sarà a disposizione di Mister Pane, ma dagli accertamenti effettuati risulta che il problema muscolare è in via di guarigione, quindi il difensore tornerà a disposizione in occasione della prossima trasferta.
Al termine dell’allenamento Mister Pane ha comunicato la lista dei 21 convocati che da stasera saranno in ritiro presso l’Hotel “La Corte del Sole” di Castel di Lama:
ALOE, AMOROSO, ANTENUCCI, BERNACCI, CIOFANI, DI DONATO, FREZZOLINI, GAZZOLA, GIORGI, GUARNA, JAAGER, LUCI, LUPOLI, MARINO, MATTILA, MICOLUCCI, PORTIN, POTENZA, SANTARELLI, SILVESTRI, SOMMESE

Lupoli: "In una gara così gli stimoli vengono da soli"


di Marco Fundoni
fonte Il Resto Del Carlino

L'attaccante è carico e sogna di ritrovare la via della rete.

Ascoli Piceno, 16 ottobre 2009 - Alla ricerca della vittoria perduta. E’ questa la sensazione che si respira in casa Ascoli alla vigilia del match contro il Torino. Quale occasione migliore per indossare i panni di Indiana Jones e andare a cercare quei tre punti che metterebbero fine alla piccola crisi di risultati di quest’ultimo mese?

Approfittare di un Toro in difficoltà, magari come fatto con il Brescia, sarebbe davvero l’occasione giusta. Non sarà facile anche se c’è chi come Arturo Lupoli sa bene che questa è una ghiotta opportuinità da cogliere al volo.

Lupoli lei è pronto? "Sono arrivato all’Ascoli per disputare più partite possibili. Per ora non è così, ma la stagione è fatta di tanti momenti particolari. In questo periodo il tecnico preferisce qualcun altro che sta meglio di me. Ma mi tiene in considerazione, mi ha fatto capire che anche partendo dalla panchina si può essere ugualmente utili. Aspetto il mio momento, lavorando sodo, farò del tutto per rendermi utile e poi una volta in campo sono sicuro che non uscirò più".

Le piacerebbe ‘matare’ il Toro? "Sinceramente affrontare il Torino è una sensazione particolare che non ho mai provato. La squadra granata ha una grande storia calcistica e tanta voglia di tornare subito in A. Si tratterà di una gara dai tanti significati. E per noi sarà un motivo in più per raddoppiare le motivazioni. Solo così potremo disputare una grande partita".

Secondo lei il Torino è in crisi? "Non credo più di tanto. I granata stanno alternando ottime prestazioni a gare sotto tono. Ma i giocatori del Torino sono tutti di grande valore tecnico e possono cambiare la gara in ogni momento. Secondo me queste sono le gare più difficili perchè non troviamo una squadra in salute: attenzione però, perché queste partite poi nascondono molte insidie e non sono affatto semplici. Dovremo fare molta attenzione, ma se i granata verranno al Del Duca con l’intento di sottovalutarci non troveranno vita facile".

Mister Colantuono rischia la panchina: teme un Toro infuriato che attaccherà a testa bassa? "Il tecnico è bravo e di certo caricherà i suoi. Per lui è un momento difficile della stagione e di sicuro ci si aspettava un inizio diverso. Invece sono con noi a 14 punti staccati di quattro lunghezze dalla vetta".

Quanto pagherebbe per un gol contro i granata? "Mah, sarebbe fantastico".

Fisicamente come si sente? "Bene. Sicuramente in questo periodo che ho giocato meno ho avuto modo di lavorare in palestra con il preparatore atletico che mi ha seguito molto da vicino. Sono tornato in perfetta forma fisica e la mia ottimale condizione la metto a disposizione del gruppo. Possiamo batterlo se avremo lo stesso atteggiamento che abbiamo avuto nelle prime quattro gare di campionato. La sconfitta con il Sassuolo ci servirà di lezione per tutto il resto del campionato".

Arbitro Sarà Andrea Romeo della sezione di Verona a dirigere l’incontro tra Ascoli e Torino, lo stesso arbitro che ha già diretto i bianconeri contro il Brescia.

Il capitano Sommese: "Torneremo quelli di un mese fa"


di Marco Fundoni
fonte: ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

Il capitano Sommese è cresciuto nella squadra granata, con cui esordì in un derby con la Juve nel 1996: "La gara contro il Toro è quello che ci vuole per risollevarsi". Riguardo le accuse di Cissè: "Bugie: lo scorretto semmai è lui"

Non sarà certo una gara come le altre quella che Vincenzo Sommese disputerà sabato contro il ‘suo’ Torino. Sommese, d’altronde è cresciuto con la maglia granata addosso ed è logico che giocarci contro sarà una bella emozione.

Sommese sarà una gara strana per lei? "Sono anni che non gioco contro il Toro, l’ultima volta fu con la maglia del Mantova nel famoso spareggio. Certo è che al Toro devo tutto. Fu il presidente Calleri a portarmi a Torino dal Nola. Sono cresciuto in maglia granata e ho esordito in serie a in un derby, nel 1996. Ricordo che in panchina c’era Lido Vieri, il preparatore dei portieri: a 5’ dalla fine della partita, senza neanche farmi riscaldare, mi fece entrare in campo. Fu una giornata molto particolare perché esordire in un derby è una cosa assolutamente inaspettata. Credo fosse il 6 aprile e il fatto che ricordi ancora il giorno la dice lunga".

Qualche rimpianto? "Uno. Non aver avuto in squadra un giocatore capace di farmi crescere non solo tecnicamente, ma anche come uomo".

Il Sommese che ora fa la ‘chioccia’ ai bianconeri? "Beh, sì, diciamo che avendo un ‘Sommese’ al mio fianco mi avrebbe aiutato a crescere prima mentre in realtà sono maturato in questi ultimi tre anni qui ad Ascoli in una società che ha creduto in me, mi ha responsabilizzato e mi ha dato parecchie certezze. La cosa strana è che non mi sento gli anni che ho e se continua così gioco almeno per altri quattro anni".

Facciamo un passo indietro, all’episodio di domenica con Cissè: le è dispiaciuto essere accusato di razzismo? "Molto. Anzi, mi dispiace aver letto le sue dichiarazioni solo il giorno dopo. Le avessi sentite a Bergamo sarei andato in sala stampa. Mi dispiace perchè invece di ringraziare l’arbitro che non lo ha cacciato dal campo, Cissè si è messo a fare certe dichiarazioni che non esistono perchè non sono il tipo e perchè c’era il quarto uomo presente lì a due passi che non ha sentito nulla di ciò per cui sono stato accusato. Dispiace perchè Marco Bernacci per aver fatto una carezza ad un avversario ha preso tre giornate di squalifica e Cissè invece l’ha scampata pur mettendomi entrambe le mani in faccia. Non solo. Mi ha anche urlato qualcosa in una lingua che non conosco. Chissà cosa mi ha detto. Noi facciamo tanto per queste persone, ma loro non se ne devono approfittare".

Sabato Ascoli modello partita col Brescia? "Sono convinto che troveremo le motivazioni giuste per tornare quelli che ravamo un mese fa. E’ vero che in queste ultime quattro gare siamo stati meno brillanti e compatti, ma sarebbe un errore prendersela solo con la difesa. La squadra sta facendo bene e può ancora crescere. Sono convinto che una gara contro il Toro è quello che ci vuole per risollevarsi. Magari approfittando anche del loro momento di difficoltà mentale. Possiamo batterli".

"Più attenzione per 'matare' il Toro"


di Marco Fundoni

fonte: ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

Micolucci ammette: "Il problema non sono i gol da fare, piuttosto c’è da evitare l’uno contro uno nella nostra metà campo: con più concentrazione dietro i granata li battiamo". Marino: "Vincere ci porterebbe in alto, qui mi trovo molto bene"

Il rendimento del difensore centrale finlandese Jonas Portin (considerato dagli addetti ai lavori il difensore rivelazione del campionato di serie B) sta mettendo in discussione tutte le gerarchie del reparto arretrato bianconero.

Vittorio Micolucci, che doveva essere il titolare, è costretto ad addattarsi a sinistra pur di poter giocare un po’, mentre il giovane ventunenne Antonio Marino, arrivato dalla Juve Stabia quest’estate, si sta ritagliando solo dei piccoli spazi, ma sempre con maggiore autorevolezza.

Ebbene a Bergamo contro l’Albinoleffe proprio Micolucci e Marino alla fine sono stati decisivi per dare una maggiore solidità alla terza linea bianconera. Micolucci dopo aver iniziato come difensore centrale al posto dell’infortunato Silvestri è stato dirottato a sinistra per sostituire l’altro infortunato, Giallombardo. Marino invece è entrato in campo per marcare Ruopolo e gli ha messo la definitiva museruola. Insomma, due ingressi comunque di qualità che hanno dato sicurezza alla squadra in un match delicato dopo le cinque ‘sberle’ prese con il Sassuolo.

Micolucci è stato un punto importante?"Abbiamo preso un buon punto, perché ritengo l’Albinoleffe una squadra forte soprattutto dal centrocampo in su. Essere usciti imbattuti da Bergamo ci da il morale giusto per poter affrontare il Torino nella maniera giusta. I granata hanno la squadra molto ben organizzata, la più forte della serie B secondo me, e noi abbiamo stimoli per far bene. Forse adesso, dopo nove gare, gli avversari ci stanno conoscendo e si fa un po’ più fatica rispetto a prima, ma non è vero che non siamo ‘cattivi’ come qualche settimana fa. Altrimenti non saremmo riusciti a recuperare anche questo risultato. Una conferma che non ci abbattiamo mai, anche se dobbiamo migliorare un po’ nell’atteggiamento difensivo".

In effetti state prendendo troppi gol?"Dobbiamo essere un po’ più concentrati. Spesso dietro ci troviamo uomo contro uomo. Il nostro problema non è far gol perché ne facciamo in ogni partita, ma fare più attenzione dietro. La classifica è corta e con una vittoria sul Torino si farebbe un bel balzo in classifica".

Marino, lei è d’accordo?"D’accordissimo. Sono reduce dall’esperienza a Castellammare che in questo senso mi è servita eccome. A Udine ho giocato solo un anno nella Primavera per cui è qui che devo fare esperienza sul campo. Sono giovane so che devo aspettare. Ad Ascoli mi trovo bene. Quando sono entrato in campo contro l’Albinoleffe, per me è stato tutto più facile perché loro erano già rimasti in dieci e davanti c’era solo una punta".

Adesso sotto col Torino?"Ci aspetta una gara molto difficile. I granata sono stati attrezzati per vincere e non credo che siano in difficoltà. Noi sappiamo che dobbiamo guardare soltanto in casa nostra e dare il meglio".

Ascoli, ancora a parte Silvestri e Giallombardo


di Marco Fundoni
fonte: ascolicalcio.net

La squadra questo pomeriggio è tornata ad allenarsi in un clima inaspettatamente invernale al C.S. Città di Ascoli per preparare la difficile sfida di sabato prossimo con il Torino di Mister Colantuono. Dopo gli esercizi di riscaldamento e quelli di velocità, i bianconeri sono stati impegnati da Mister Pane in una seduta di tattica a tutto campo e, a seguire, una partita a campo ridotto.
Si sono sottoposti a terapie Silvestri, certamente indisponibile per sabato e Giallombardo; quest’ultimo venerdì mattina si sottoporrà ad un’ecografia, dal cui esito si stabilirà se potrà far parte dell’elenco dei convocati.
Domani i bianconeri torneranno in campo alle 15:30 al C.S. Cittàdi Ascoli e venerdì alle 15:30 è in programma la rifinitura a porte chiuse allo Stadio.

Luci: "Risorgeremo contro il Torino"


di Marco Fundoni
fonte Il Resto Del Carlino

Il centrocampista bianconero è carico: "Non credo che i granata siano in crisi, ma per batterli sabato al Del Duca dovrà venire tanta gente a sostenerci. L’Albinoleffe? E’ stato un punto importante sia per la classifica che per il morale"

Dopo il pareggio conquistato a Bergamo contro l’Albinoleffe è tempo di riflessioni in casa Ascoli di quello che poteva essere e che non è stato in un match giocato in supreriorità numerica quasi per tutto il secondo tempo.

La sterile supremazia territoriale che non ha portato neanche una conclusione nello specchio della porta dovrà essere motivo di esame da parte della compagine bianconera, incapace di vincere nelle ultime quattro partite dove ha raccolto solo tre punti. A commentare il momento poco brillante dei bianconeri ha provato ieri il centrocampista Andrea Luci.

Luci, dica la verità: a Bergamo avevate più paura di perdere che voglia di vincere?"Mah, il punto conquistato contro l’Albinoleffe lo considero importante perché eravamo reduci dalla brutta sconfitta subita in casa col Sassuolo e non era facile riprendersi. Ci siamo riusciti e per questo siamo soddisfatti anche se, per come si era messa ad un certo punto la partita, e mi riferisco all’episodio dell’espulsione speravamo in una vittoria. Gli avversari si sono confermati così come li avevamo studiati, erano reduci dall’avvicendamento tecnico e da una vittoria in trasferta: una squadra in forma che ci avrebbe affrontato in modo aggressivo".

Nella ripresa però sono calati vistosamente: non si poteva approfittare della situazione? "E’ vero, ma hanno commesso anche diversi falli, che in alcune occasioni sono andati al di là dei limiti regolamentari. Cissè ha fatto interventi duri per tutta la gara ed ero convinto che lo venisse espulso quando ha dato prima il calcio e poi messo le mani al collo a Sommese. Poi che Sommese gli abbia rivolto frasi razziste non ci credo proprio conoscendo Vincenzo. Certo, nei primi minuti di gioco si è fatto sentire in noi, inconsciamente, il timore di prendere gol, tanto era chiaro il ricordo della gara col Sassuolo. Appena siamo passati in svantaggio siamo venuti fuori e abbiamo messo in campo la nostra aggressività e voglia di attaccare finché non siamo pervenuti al pareggio con Antenucci".

Un punto che fa morale? "Certamente. Morale e grinta da trasferire sulla partita di sabato, quando verrà il Torino. Non credo a una squadra in crisi, nonostante abbia perso in casa col Modena, perché penso che sia la squadra col migliore attacco della serie B. Sabato sarà una battaglia fra due squadre che hanno tanti motivi per voler vincere, spero che la spuntiamo noi. Sento spesso Luca Belingheri ma non ho ancora parlato della sfida di sabato. Mi auguro che siano in tanti a sostenerci, so che la società ha invitato i ragazzi di scuole calcio, Elementari e Medie. Mi aspetto una gran risposta da parte di tutti gli studenti di Ascoli perché: ‘Lo studente vero ha cuore bianconero’".

Arturo Lupoli "l'oggetto" misterioso


di Marco Fundoni

L'oggetto misterioso ascolano, Arturo Lupoli, a Londra veniva chiamato Paolo Rossi da Henry, ma in Italia non ha ancora convinto e intanto lui spera di rilanciarsi con la maglia bianconera. Dopo essersi sbloccato nella sfida contro il Mantova vuole dimostrare che quel goal non era un caso, ma che era l'inizio di qualcosa di importante. In Italia per lui è cambiato molto e per la sua strada ha incontrato non poche difficoltà "Qui in Italia è diverso, c'è più tensione di non dovere sbagliare e c'è pure la pressione dei media".
Non vanno dimenticate tutte le sue imprese inglesi: giocare contro il Manchester United a fianco di due campioni come Adebayor ed Henry un'emozione che lui descrive "da brividi", ma anche un prestito ricco di goal al Derby Country. Molti tifosi hanno paura che una realtà come quella ascolana non possa fornire, ad un giocatore abituato a stadi come quello di Highbury, gli stimoli giusti, ma lui è sicuro che anche ad Ascoli le emozioni non mancano «Sicuramente due mondi diversi, ma basta non essere mai snob dove si lavora e dare tutto. Ad Ascoli si può fare buon calcio, la A qui è di casa». La sua vita è qui ad Ascoli, al De Luca, le qualità restano e siamo tutti in attesa di vedere di cosa sia capace questo talento "MADE IN ITALY"

L'Ascoli si riscatta a metà


di Marco Fundoni
Dopo la brutta sconfitta con il Sassuolo la squadra di mister Pane non riesce a conquistare i tre punti, ma rimane comunque nelle zone alte della classifica. Partita in salita per i marchigiani che al 18' subiscono il goal del vantaggio bergamasco con un'ottima combinazione Cisse-Cellini, quest'ultimo abile prima a scartare il portiere poi a depositare in rete la palla del vantaggio. L'inatteso pareggio arriva al 44' amnesia difensiva dll'Albinoleffe e il solito Antenucci pareggia. La ripresa si apre con l'espulsione di Perico per un brutto fallo su Giorgi, in inferiorità numerica l'Albinoleffe retrocede il proprio campo d'azione lasciando più spazio alle discese dell'Ascoli, abile però solo nel possesso palla, sfiorando il goal in una sola occasione al 43' con Bernacci. Finisce 1-1 ed è un risultato che accontenta tutti.

Tabellino

ALBINOLEFFE (4-4-2): Layeni ; Garlini , Bergamelli , Serafini , Perico ; Previtali (1' st Geroni), Laner (29' st Grossi), Passoni , Cisse; Cellini (11' st Piccinni), Ruopolo . In panchina: Branduani, Foglio, Cristiano, Torri. All. Mondonico.
ASCOLI (4-4-2): Frezzolini; Portin, Giallombardo(1' st Marino), Gazzola, Micolucci; Giorni (31' st Lupoli), Amoroso, Luci, Bernacci ; Sommese (35' st Potenza), Bernacci . In panchina: Guarna, Cofani, Di Donati, Aloe. All. Pane.
ARBITRO: Gallione di Alessandria.
ESPULSI:10's.t. Perico(Al) per gioco scorretto.
AMMONITI: Cissè(Al), Ruopolo(Al), Passoni(Al) e Sommese(As).

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