Visualizzazione post con etichetta Catania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Catania. Mostra tutti i post
Catania-Chievo (1-2) : pagelle
Di:Sebastiano Battiato
Fonte:calciocatania.com
ANDUJAR 6. Torna titolare dopo due partite trascorse a scaldare la panchina. Intuisce il rigore di Marcolini che si stampa sul palo. In occasione del raddoppio, dapprima sventa l’incornata a botta sicura dell’attaccante avversario, pochi secondi si vede scavalcare dalla prodezza mancina ancora di Marcolini. Forse non è lestissimo a riappropriarsi della posizione tra i pali, ma se un avversario tira fuori dal cilindro una conclusione simile, anche la componente sfortuna gioca la sua parte. Chiude sul primo palo evitando il terzo gol su un contropiede finale.POTENZA 5,5. Non usufruisce dell’adeguato sostegno, specie quando più d’una volta gli si presentano due avversari e parecchi metri di campo da coprire in solitaria. Se la cava meglio nella ripresa, quando per una volta offre un discreto sostegno in avanti. Sfiora pure il gol, ma schiaccia alto a due passi da Sorrentino. Esce malconcio a fine gara.SILVESTRE 6. Prestazione senza particolari sbavature. D’esperienza contro la rapidità di Pellissier e la fisicità di Granoche. Meno appariscente del compagno di reparto Spolli, ma quantomeno evita le “imbambolate” viste ogni tanto a S.Siro con l’Inter.SPOLLI 6 Granitico nei contrasti e puntuale in chiusure ed anticipi. Risolve più spesso e meglio dell’altro centrale rossazzurro, sfruttando fisico ed esperienza. Ma gli scappa Pellissier in occasione del rigore, dove non può esimersi dall’ennesimo cartellino. Conclude da boa avanzata nel finale.CAPUANO 5. Parte bene, proponendosi con continuità ed ingaggiando un avvincente duello sulla fascia con l’aggressivo Luciano. Nella ripresa cala vistosamente, soffrendo e non poco le incursioni clivensi. Il raddoppio ospite arriva proprio dall’out sinistro della difesa rossazzurra. All’attivo mancano ancora dei cross eseguiti concerne il ruolo di fluidificante.CARBONI 6. Corre ad inseguire tutti con la solita immancabile tenacia. Stavolta un po’ meno martellante del solito, si concede qualche minuto di legittima pausa allo scopo di rifiatare. Con Spolli centravanti , finisce da improbabile difensore centrale nel confusionario forcing di fine partita.BIAGIANTI 6. Di positivo c’è che stavolta finisce in crescendo. Oltre a ciò, spesso dà il proprio contributo allargando di prima intenzione sugli esterni. Nel finale è uno dei meno spompati, e prova a gettarsi in avanti. Segnale di una condizione atletica ritrovata. Se la caviglia smettesse di infastidirlo, potrebbe presto mettersi in moto a pieni giri.LEDESMA 6. Applaudito alla grande già alla lettura delle formazioni, riesce a dare qualità seppur con la forte limitazione di chi manca dal ritmo e dalla tensione della gara da tanti mesi. Ci ha convinto la tenacia con la quale ha affrontato parecchi interventi, beccandosi spesso i calci degli avversari. Indice di ritrovata fiducia ed aspetto psicologico fondamentale, se si considera che il blocco mentale è solitamente il primo handicap da superare dopo un infortunio grave al ginocchio. Bentornato Pablito.RICCHIUTI 6,5. Folletto inesauribile, da l’ennesima dimostrazione di essere fulcro di qualsivoglia iniziativa offensiva. Chiama sempre il pallone e si smarca con rapidità, interpretando al meglio il ruolo di trequartista. Entra palla al piede in area e si procura il rigore. Ancora una volta rimane un mistero la sua sostituzione nella ripresa.MASCARA 5,5. Che non sia pimpante e sicuro come lo scorso anno non è una novità. Topolinik non difetta in spirito d’iniziativa, né si risparmia in quanto a corsa e sacrificio. Ma stenta ancora una volta a trovare la giocata decisiva, illuminante. Non salta l’uomo con la facilità mostrata per l’intera scorsa stagione. Freddo dal dischetto, non ci distoglie dal commentare come sia distante anni luce dal Mascarinho decisivo di cui tanto il Catania avrebbe bisogno.MORIMOTO 5. Il primo tempo non lo vede protagonista di pericolose sortite, ma con la sua velocità tiene impegnata la rocciosa coppia Mandelli-Yepes. Nella ripresa smette di occupare il suo ruolo per lasciare spazio d’area a Plasmati. Raccoglie molti palloni spalle alla porta e li lavora discretamente. Forse un po’ egoista in un paio di circostanze, dove si intestardisce a concludere anziché scaricare sul compagno meglio piazzato. Paga la straripante generosità nel finale, quando l’eccessiva foga lo porta al "rosso": grave ingenuità che unita alla fiscalità eccessiva dell’arbitro di fatto pongono fine alla gara.*LLAMA 6. Buon impatto sulla gara, svolge dignitosamente i dettami affidatigli. Col suo ingresso arrivano alcuni traversoni dall’out mancino, carente nella ripresa della spinta di Capuano. Fa valere la sua freschezza atletica: sua una delle poche conclusioni nello specchio dell’intera gara rossazzurra. *PLASMATI 5. Atzori gli offre l’ennesima chance, ma non si può dire che l’abbia sfruttata. Per la verità indovina stavolta qualche spizzata in più. Ma un paio di traversoni interessanti sono spiovuti in area e “Plasmon” non è riuscito a tramutarli in oro.*IZCO sv: Se deve essere il pur encomiabile Marianito il salvatore della patria rossazzurra...All. ATZORI 5. La formazione iniziale risultava la più logica e corretta possibile. Anche l’approccio alla gara e l’interpretazione di lunghi tratti del primo tempo erano buoni e lasciavano ben sperare. Non si può certo dire che sia un tecnico baciato dalla fortuna, se è vero che Marcolini si inventa una magia balistica per il gol-partita. Ma rimane francamente un mistero l’ennesima esclusione nella ripresa di Ricchiuti. Specie in considerazione del fatto che Adrian dava l’ennesima riprova di essere “faro” e punto imprescindibile di tutte le azioni d’attacco, che senza di lui stentavano a decollare. Non riusciamo, tra le altre cose, a vedere nessun tracollo fisico o acciacco degno di poter giustificare la scelta. E poi ci chiediamo: le scelte discutibilissime del “Meazza” non erano dovute alla pura e semplice conservazione in vista de Chievo? E Ricchiuti non è forse rimasto in panchina per l’intera gara con l’Inter? Come si spiega allora il suo ennesimo impiego part-time, specie vedendo la prestazione fino a quel momento offerta? E’ pur vero che Llama non ha demeritato, e che le cartucce a disposizione Atzori le ha sfruttate tutte, anche con una logica fino ad un certo punto plausibile (Llama a scodellare a in mezzo a ripetizione, Plasmati a sfondare o spizzare per il rapido Morimoto). Ma perseverare in uno stesso tipo d’errore può risultare oltremodo dannoso.Arbitro VALERI 5,5. La distribuzione dei cartellini non è apparsa affatto equa, specie quando non sanziona due maldestri interventi su Ledesma ed uno su Biagianti al limite dell’area. La svista sul “mani” di Mantovani denota la mancanza di coraggio a decretare 2 penalty in 2 minuti. Ma francamente la distanza tra Ricchiuti e il terzino clivense non è siderale. Dalle nostre parti abbiamo francamente visto di peggio.
google_protectAndRun("render_ads.js::google_render_ad", google_handleError, google_render_ad);
google_protectAndRun("render_ads.js::google_render_ad", google_handleError, google_render_ad);
Catania in Toscana
DI:Sebastiano BattianoIl comunicato ufficiale della società etnea che annuncia il ritiro anticipato in Toscana:Il Catania anticipa la partenza per la Toscana, in vista della gara in programma domenica alle 15 a Firenze: oggi trasferimento in tarda mattinata e primo allenamento nel pomeriggio. Tutti convocati, ad eccezione degli indisponibili Barrientos e Sciacca e dei giovani Donnarumma e Suarino.
Fonte:calciocatania.com
Verso Catania-Chievo: 23 i rossazzurri convocati dal tecnico Gianluca Atzori
Di:Sebastiano Battiato
Fonte:ccalciocatania.it
Al termine di un’intensa seduta d'allenamento, svolta nel pomeriggio a porte chiuse a Massannunziata e preceduta dalla consueta conferenza stampa pre-partita, il tecnico del Catania Gianluca Atzori ha convocato 23 giocatori. Durante la rifinitura, infortunio da valutare per Campagnolo: in gruppo anche Tomas Kosicky, pronto a garantire il proprio contributo. Rossazzurri in ritiro dal pomeriggio, in vista della gara in programma domani alle 20.45 allo stadio “Angelo Massimino” contro il Chievo, valida per la decima giornata del Campionato Serie A Tim 2009/10.
Questi gli atleti a disposizione:Portieri –21 Andujar, 30 Campagnolo, 1 Kosicky.Difensori –22 Alvarez, 18 Augustyn, 33 Capuano, 12 Marchese, 2 Potenza, 6 Silvestre, 3 Spolli, 23 Terlizzi.Centrocampisti –27 Biagianti, 5 Carboni, 4 Delvecchio, 13 Izco, 8 Ledesma, 16 Llama, 17 Moretti, 24 Pesce, 19 Ricchiuti. Attaccanti –7 Mascara, 15 Morimoto, 9 Plasmati.
Questi gli atleti a disposizione:Portieri –21 Andujar, 30 Campagnolo, 1 Kosicky.Difensori –22 Alvarez, 18 Augustyn, 33 Capuano, 12 Marchese, 2 Potenza, 6 Silvestre, 3 Spolli, 23 Terlizzi.Centrocampisti –27 Biagianti, 5 Carboni, 4 Delvecchio, 13 Izco, 8 Ledesma, 16 Llama, 17 Moretti, 24 Pesce, 19 Ricchiuti. Attaccanti –7 Mascara, 15 Morimoto, 9 Plasmati.
Contro il Chievo serve un riscatto
Di:Sebastiano BattiatoArchiviata la partita di Milano contro l’Inter e le succesive polemiche, specie sulla formazione scelta inizialmente da Atzori, il Catania è tornato al lavoro a Massannunziata per preparare il prossimo incontro che si terrà mercoledì sera al Massimino. Per questo turno infrasettimanale sarà di scena il Chievo di Mimmo Di Carlo, che ieri sera nel posticipo è stato sconfitto dal Milan per 2-1. La squadra clivense dovrà fare a meno dello squalificato Pinzi, autore della rete nella partita contro i rossoneri. Nel Catania, invece, ancora a parte Sciacca e Martinez, che difficilmente saranno pronti per la gara di dopodomani. Visto l’importanza della gara, speriamo di vedere una squadra battagliera e non timorosa, come quella vista nel primo tempo di San Siro. Mascara, quasi certamente, tornerà titolare, forse anche Ricchiuti, per supportare l’unica punta Morimoto. Dopo il debutto di sabato, probabile innesto dal primo minuto anche di Ledesma.
Fonte:alècatania.com
La Curva Nord sospende le proprie attività
Di:Sebastiano Battiato
Fonte:alècatania.com
Ci è giunto un comunicato ufficiale della Curva Nord di Catania, circa il momento che sta passando il “cuore” del tifo rossazzurro. Diamo spazio alla loro voce, riportando integralmente il comunicato.
Vista l’insostenibile situazione venutasi a creare intorno al movimento ultras italiano;Visto soprattutto l’estremo accanimento nei confronti della tifoseria catanese che ormai da due anni a questa parte è costretta a convivere con diffide “gratuite” e non solo…Viste le ultime norme restrittive con l’avvento della tessera del tifoso e dopo i noti fatti di Bergamo dove un “accurata” gestione dell’ordine pubblico è costata ben 57 diffide ai sostenitori rossazzurri.PER TALI MOTIVIIl gruppo portante della curva nord di Catania ha deciso di sospendere le proprie attività organizzative. Sia chiaro per tutti, non è uno scioglimento ma una decisione temporanea dettata dagli eventi MAI SCESI A COMPROMESSI NOI SEMPRE E COMUNQUE…A SOSTEGNO DI UNA FEDE
Vista l’insostenibile situazione venutasi a creare intorno al movimento ultras italiano;Visto soprattutto l’estremo accanimento nei confronti della tifoseria catanese che ormai da due anni a questa parte è costretta a convivere con diffide “gratuite” e non solo…Viste le ultime norme restrittive con l’avvento della tessera del tifoso e dopo i noti fatti di Bergamo dove un “accurata” gestione dell’ordine pubblico è costata ben 57 diffide ai sostenitori rossazzurri.PER TALI MOTIVIIl gruppo portante della curva nord di Catania ha deciso di sospendere le proprie attività organizzative. Sia chiaro per tutti, non è uno scioglimento ma una decisione temporanea dettata dagli eventi MAI SCESI A COMPROMESSI NOI SEMPRE E COMUNQUE…A SOSTEGNO DI UNA FEDE
Lo Monaco: "Blocco mentale a Milano"
Di:Sebastiano Battiato
Fonte:tuttocalciocatania.com
L'ad del Catania Pietro Lo Monaco è deluso soprattutto dall'atteggiamento mentale della squadra rossazzurra a San Siro, non criticando mister Atzori per le scelte fatte, e guarda già alla fondamentale sfida casalinga col Chievo: "A Milano è sceso in campo un Catania frenato nella testa, ma non per colpa della formazione e di qualche assenza - dice Lo Monaco -. Eravamo poco convinti di potercela giocare in casa dei campioni d’Italia, arrendendoci ancor prima di perdere la partita. I ragazzi li ho visti quasi rassegnati a prenderlo prima o poi il gol. Nella ripresa la reazione c'è stata ma non perchè sono scesi in campo Ledesma e Mascara. Ci siamo molto semplicemente sbloccati sotto un profilo mentale. E poi non direi che nel primo tempo Atzori abbia schierato una formazione scadente. Izco e Llama, ad esempio, hanno fatto vedere buone cose nelle precedenti partite, a centrocampo figuravano due ottimi mediani, Delvecchio, la difesa per così dire titolare. Inoltre non va dimenticato che il Catania ha altri due impegni questa settimana, rispettivamente contro Chievo e Fiorentina. Atzori avrà fatto le sue valutazioni anche sulla base di questo. La nota più lieta della serata del 'Meazza' è il ritorno in campo di Pablo Ledesma. Il match col Chievo? Scontro diretto, andrà sfruttato il fattore 'Massimino'. Fondamentale l'apporto dei nostri tifosi, la squadra è chiamata a giocare da Catania per avere ragione dei veneti. Oggi saremmo salvi ma il cammino è ancora molto lungo e pieno d'insidie. Possiamo superare gli ostacoli e stare lontani dai guai, ne sono convinto. Questo Catania non deluderà le attese".
CALCIO: CAPELLO; LO MONACO: A CATANIA COMANDA LA SOCIETA'
Di:Sebastiano BattiatoPietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, replica alle dichiarazioni dell'allenatore della nazionale inglese, Fabio Capello. "Società comandate dagli ultrà? A Catania sicuramente non è così. Noi abbiamo dei nostri progetti e li portiamo avanti proseguendo per la nostra strada - spiega il dirigente degli etnei -. Rispettiamo i nostri tifosi ma non ci facciamo influenzare. Le scelte le adotta l'azienda senza interferenze esterne".
Fonte:la rebubblica
25-10-2009 Inter, striscione vicinanza ultras etnei
Di:Sebastiano BattiatoSabato durante il match di San Siro tra Inter e Catania la Curva Nord nerazzurra ha esposto uno striscione in favore della tifoseria etnea. Il messaggio era questo: "23/09/2008: onore agli ultrà catanesi". Il riferimento va alla trasferta dei catanesi a Bergamo, in occasione della quale la tifoseria rossoazzurra è venuta a contatto con quella atalantina e numerosi Daspo sono stati emessi, nonostante l'aggressione ricevuta, nei confronti degli ultras etnei. Il messaggio di vicinanza da parte della curva interista è stato ricambiato durante il match da cori anti-milanisti.
Fonte:tuttocalciocatania.net
CALCIO, CATANIA; ATZORI: ABBIAMO CONCESSO MOLTO A GRANDE SQUADRA
Di:Sebastiano Battiato"Siamo partiti con il freno tirato, abbiamo sbagliato parecchi passaggi e perso sicurezza.La mia squadra ha concesso molto nel primo tempo all'avversario. Nel secondo tempo c'è stata una buona reazione anche se sapevamo che era difficile far bene a Milano contro questa corazzata". E' l'analisi di Gianluca Atzori , tecnico del Catania, al termine della gara persa contro l'Inter. "Ho messo Llama e Delvecchio trequartisti per avere peso in avanti, speravo di poter riuscire a tenere testa all'avversario. Quando tutti ti danno per spacciato credo che si dovrebbe avere lo stesso fiducia - spiega ancora il tecnico etneo -. Sapevamo di incontrare una grande squadra. Non è andata come speravamo ma ci può stare".
Fonte:la republica
Golia vs Davide
Di:Sebastiano Battiato
Fonte:calciocatania.com
Sfida impari Lo scontro tra il possente filisteo Golia ed il “minuto” futuro Re d’Israele Davide è uno degli episodi a cui i tifosi etnei si aggrappano maggiormente. La sfida tra Inter e Catania ha una certa assonanza col duello biblico: il gigantesco Golia vestito di nerazzurro contro il piccolo Davide bardato di rossazzurro. Gara epica a San Siro. La storia narra che la forza brutta venne sconfitta dall’astuzia; i numeri della sfide tra meneghini ed etnei, però, parlano diversamente: un’Inter sconfitta a San Siro dal Catania in gare di serie A non si è mai vista. Inoltre, la formazione nerazzurra non perde in casa da ormai ventisei gare di fila. Infatti, l’ultima sconfitta interna, in campionato, risale al 22 marzo 2008: 2 a 1 dalla Juventus (neopromossa). Da allora 20 vittorie e 6 pareggi. A questo record di imbattibilità bisogna aggiungere anche quello personale di Josè Mourinho che, tra Porto, Chelsea ed Inter, non perde una gara interna da ben 121 incontri: uno special record per uno Special One. Considerando, quindi, i numeri in gioco e l’evidente differenza tecnica tra le due squadre, il pronostico sembra inevitabilmente chiuso. Non resta che aggrapparsi alla cabala o l’intesa magica tra San Siro e “Davide” Mascara…
I 'precedenti' di Pierpaoli
Di:Sebastiano BattiatoA dirigere il posticipo serale di Sabato sera della nona giornata del campionato di serie A 2009/2010 che si disputerà il 24/ Ottobre alle ore 20.45 allo stadio Meazza di Milano e che vedrà di fronte Inter e Catania, è stato designato il signor Nicola Pierpaoli della sezione A.I.A. di Firenze. L’arbitro toscano incontra per la terza volta in carriera i rossazzurri: i due precedenti, abbastanza recenti, sono Catania-Atalanta del 4/11/2007 che vide i bergamaschi imporsi per 2-1 e Juventus-Catania dello scorso campionato, finità in parità per 1-1. Per il fischietto fiorentino quella di Sabato sarà la quarta direzione stagionale, seconda consecutiva avendo Domenica scorsa arbitrato Udinese-Atalanta. Gli assistenti del direttore di gara saranno il signor Roberto Carrer di Conegliano e il signor Giannantonio Pugiotto di Chioggia, mentre il quarto uomo sarà il signor Damato (arbitro di Catania-Cagliari del turno precedente) di Barletta.
Fonte:calciocatania.com
All' arbitro Nicola Pierpaoli, della sezione A.I.A. di Firenze,la direzione di Inter-Catania
Di:Sebastiano BattiatoSarà il signor Nicola Pierpaoli ,della sezione Aia di Firenze, l’arbitro della gara Inter-Catania,valida per la nona giornata del Campionato di Serie A Tim 2009/2010, in programma sabato 24 ottobre alle 20,45 allo stadio "G.Meazza” di Milano. Con lui gli assistenti Roberto Carrer(Conegliano) e Giannantonio Pugiotto (Chioggia). Quarto ufficiale il signor Antonio Damato,della sezione di Barletta.
Fonte:calciocatania.it
Samurai Morimoto 'Catania ha la forza per le altre imprese'
Di: Sebastiano BattiatoMASSANNUNZIATA. A San Siro arriva il piccolo samurai. Takayuki Morimoto entrerà a San Siro dalla porta principale, protagonista della scena internazionale, dopo esordio e gol con la nazionale maggiore e dopo l'assist vincente del successo del Catania sul Cagliari. Protagonista, nonostante il fuso orario l'attaccante con gli occhi a mandorla. 'L'Inter - ha ribadito Morimoto parlando in esclusiva con gli inviati giapponesi nel dopo gara di Catania-Cagliari- è fortissima, ha giocatori di primo livello. Ma noi lotteremo per vincere. Il primo successo sul Cagliari ci ha permesso di sorridere dopo i sette tentativi precedenti. Adesso possiamo sfruttare l'entusiasmo per questi tre punti e lottare a Milano.Nazionale? No Catania. Morimoto è reduce dall'esordio da titolare, con gol a Togo, con la Nazionale maggiore giapponese. Ma, una volta rientrato a Catania, non ha voluto parlare di quel momento: 'E'stato un gol importante, per me bello e aspettato, ma ora sono concentrato sul Catania, su quello che deve essere l'atteggiamento della prossima partita. Il resto non lo voglio ricordare, perchè è giusto preparare un incontro importante e difficile.
Fonte:GAZZETTA DELLO SPORT
DOMANI RIENTRANO IN GRUPPO CAPUANO E MARTINEZ
Di:Sebastiano BattiatoNuovo allenamento per il Catania, nel pomeriggio, a Massannunziata. Due gruppi di lavoro, agli ordini dello staff tecnico, si sono alternati in sala muscolazione ed in campo, quindi tutti insieme per 20′ di elaborazione della fase offensiva e 20′ di esercizi di coordinazione. Infine, 30′ di test match 11 contro 11, interessanti per applicazione e qualità. Lieve affaticamento muscolare per Martinez: programma differenziato a scopo precauzionale, domani rientrerà in gruppo, così come Capuano, oggi negli spogliatoi con lieve anticipo rispetto ai compagni; primi giri di corsa a bordo campo per Bellusci, in progresso; terapie e palestra per Fabio Sciacca. Domani allenamento a porte chiuse.
Fonte:catania46.it
Catania Criticare, non distruggere
Di:Sebastiano BattiatoSi può discutere di tutto, sacrosanto è il diritto di critica come quello, riconosciuto pesino in psicoanalisi, al mugugno. C'è la questione legata a quanto costa il calcio e quanto di questo presso è affrontato dai tifosi direttamente.
Fonte:Calciomercarto.com
C'è questo, ci sono mille altri elementi su cui si può discutere, ma ci sono anche dati di fatto indiscutibili ed incontrovertibili, risultati, bilanci, successi, progetti. Catania il giorno dopo Catania-Cagliari, la prima vittoria della stagione, la quarta consecutiva in serie A, lo sfogo del presidente Nino Pulvirenti dopo il gol liberatorio di Martinez, ma, soprattutto, l'analisi successiva del presidente, quella che ha evidenziato il pericoloso raffreddamento dei rapporti tra città e squadra.
Salvo Pogliese è un deputato regionale che ha una lunga ed effettiva militanza in curva, tra i tifosi che rappresentano lo zoccolo duro del sostegno al Catania. E spiega: "Il calo degli abbonati di cui più volte si è lamentato l'amministratore delegato del Catania, Lo Monaco, probabilmente è legato soprattutto alla crisi economica che sta investendo tutti. Molti ragazzi hanno perduto anche occupazioni part time, faticano a trovare i soldi per andare allo stadio, anche se la loro passione rimane inalterata. Devo due, sotto questo questo, che capisco un pò le lamentele di chi si aspettava magari un ritocco al ribasso dei prezzi degli abbonamenti e dei biglietti. Ma questo è un costo, altra cosa è, invece, l'allontanarsi dal Catania, la contestazione per principio che all'inizio di stagione ha fatto emergere un disfattismo un pò esagerato e, peraltro, anche fuori tempo e fuori luogo. Il Catania in serie A è un autentico miracolo, se consideriamo le difficoltà enromi che sta attraversando la nostra città. Da questo punto di vista stare tutti più vicini alla società e alla squadra, tanto più dopo una falsa partenza contrassegnata da tanta sfortuna, è indispensabile".
"Ho difeso il gruppo"
Di:Sebastiano BattiatoNessuna intenzione di fare polemiche. L'attaccante del Catania Giuseppe Mascara spiega il motivo per cui con un gesto ha zittito parte del pubblico del 'Massimino' in occasione del match disputato contro il Cagliari. "L'ho fatto - dice Mascara - perchè dagli spalti ci fischiavano. E non era giusto perchè il Catania stava dando l'anima in campo. Ma per me il gesto si apre e chiude lì. Mi sono sentito in dovere di difendere il gruppo che non meritava i fischi". Poi Mascara si sofferma sulla sostituzione avvenuta nella ripresa: "Personalmente credo di aver fatto la solita gara di sacrificio, il mister ha potere decisionale e ha ritenuto opportuno sostituirmi. Giusto così perchè significa che anche Giuseppe Mascara non è intoccabile. L'importante è giocare per il gruppo, non per sè stessi".
Fonte:tuttocalciocatania.net
Bellucci e Sciacca migliorano
DI:Sebastiano Battiato
Fonte:cataniacalcio.com
Buone notizie per il tecnico Atzori: anche Bellusci e Sciacca, oggi ancora a parte, potrebbero essere disponibili per la trasferta di Milano. I due giocatori, infatti, appaiono in netto miglioramento. La seduta pomeridiana odierna è stata dedicata al lavoro atletico e a esercitazioni tattiche con particolare cura per il possesso palla e il pressing. Al termine, partitella di una ventina di minuti su campo ridotto. Programma differenziato anche per il laterale sinistro Marchese, che comunque non mancherà al "meazza". Lavoro in palestra per l'argentino Barrientos. Mercoledì ultima seduta pomeridiana a porte aperte; giovedì sessione a porte chiuse
Prima vittoria per il Catania
DI:Sebastiano BattiatoArriva il tempo delle prime volte per tutti: per il Catania il pomeriggio del Massimino regala la prima vittoria stagionale e soprattutto i primi 3 punti in Serie A nella carriera da allenatore a Gianluca Atzori. A farne le spese è il Cagliari di Allegri: proprio i sardi vengono così agganciati a quota 7 in classifica. Dal primo minuto i padroni di casa si presentano con una squadra più prudente: al fianco di Mascara infatti non c’è Morimoto ma l’uruguayo mrtinez. Il cagliari risponde con il tandem Jeda-Matri. L’inizio è di marca siciliana: le incursioni di Martinez, indemoniato sulla fascia, non portano però a molto: dall’altra parte è Dessena a dar vivacità alla manovra. L’assist dell’ex parma per Matri è delizioso, ma il destro del bomber finisce a lato di un soffio con un po’ di sfortuna. Il Cagliari però è tutto qui: i sardi non riescono a costruire e sembrano quasi giocare per un pareggio. Il Catania ci prova di più anche su calcio piazzato: i risultati non sempre sono positivi, ed il primo piano del presidente Pulvirenti la dice lunga. Al 36esimo però gli Etnei sbloccano la situazione: lo schema, avviato da Llama, coinvolge Ricciuti per la conclusione finale. L’ex Rimini ha l’occasione d’oro per il primo gol in Serie A e di certo non ci pensa due volte: soddisfazione importnte per il chico di Lanùs che a 31 anni firma il suo primo centro nella massima categoria. Al 43esimo il Catania va vicino al raddoppio: Marchese libera la bomba da fuori area, pallone a lato. Proprio quando Atzori pregustava di andare negli spogliatoi in vantaggio, arriva il capolavoro: sul cross da destra di Marzoratti, Dessena si sente Parola e crea una rovesciata degna della prima pagina dell’album delle figurine: secondo gol in stagione per il centrocampista, rivitalizzato dal prestito in Sardegna dopo l’esperienza non troppo positiva a Genova. Tutto da rifare allora per il Catania nel secondo tempo. Al sesto della ripresa, Mascara reclama il calcio di rigore per l’intervento di Canini in area di rigore. Per Damato è palla piena, tutto regolare. Mascarinho viene sostituito poco dopo el ascia il posto al giapponese Morimoto: per il Catania la partita si trasforma in un assalto all’arma bianca. Al 63esimo Martinez si avvita per la girata: la palla si infrange sulla traversa, la porta difesa da MArchetti sembra stregata per gli Etnei. Allegri inserisce Biondini per aiutare la squadra a contenere le offensive avversarie: poco serve perché a 3 dal termine ci pensa Martinez. Morimoto crea e serve l’assist con un dolce cross sulla testa dell’uruguayo. E’ il secondo gol in stagione per El Malaka, dalla stravagante esultanza. Partita ormai in cassaforte, visto l’atteggiamento rinunciatario del Cagliari: può iniziare la festa del Massimino. Da oggi la crisi è un po’ più lontana, aspettando il proibitivo impegno di San Siro contro la capolista, l’Inter di Mourinho.
Fonte:sporitalia.it
Catania, tabù spezzato
Di:Sebastiano BattiatoIl Catania rompe il tabù. All'ottavo tentativo, i rossazzurri conquistano la prima vittoria in campionato superando il Cagliari grazie al decisivo guizzo di Martinez nel finale. In una gara bloccata tra due formazioni che giocano guardandosi allo specchio, non è semplice trovare varchi. Spazi intasati, frequenti raddoppi di marcatura e poche emozioni. La differenza la fanno il talento che ispira le giocate chiave di Ricchiuti e Dessena, quest'ultimo autore di un gol da antologia in rovesciata, e la tenuta mentale del Catania, che allontana la contestazione in arrivo credendo sino in fondo alla vittoria e trovandola grazie alla combinazione tra il nuovo entrato Morimoto, prezioso per vivacizzare le offensive catanesi, e Martinez, autore di una prova in crescendo.Con Campagnolo preferito ad Andujar in porta, Augustyn promosso titolare in extremis al posto di Bellusci (bloccatosi per un risentimento muscolare) e un tridente inedito formato da Ricchiuti rifinitore alle spalle di Mascara e Martinez, il Catania è monocorde e non impensierisce il Cagliari, a sua volta ordinato ma nulla più. Moduli speculari e squadre che si annullano a vicenda per larga parte della prima frazione di gioco. Nei primi 35 minuti l'unico spunto degno di nota è un’accelerazione di Cossu, che serve Matri, autore di un diagonale di poco fuori. La monotonia del primo tempo è spezzata da due pregevoli gol che riscattano la noia precedente. Gli etnei passano per primi con un bello schema su punizione: tocco di Llama per Potenza, palla a Mascara che al volo chiude il triangolo servendo Ricchiuti, lesto a girare in rete di prima intenzione. Il primo gol in A dell'argentino, seguito da un'esultanza polemica di Mascara nei confronti dei sostenitori in tribuna, zittiti a gesti dopo qualche fischio piovuto dagli spalti, fa guadagnare fiducia ai catanesi, che sfiorano il raddoppio con un sinistro di Marchese, potente ma d'un soffio a lato. Un attimo prima di andare negli spogliatoi, è Dessena a ristabilire l'equilibrio con una spettacolare rovesciata volante su cross dalla destra di Marzoratti. Gesto tecnico da manuale, che strappa applausi anche al pubblico di casa e produce qualche attimo di tensione in campo, dove Potenza protesta con l'autore del gol per la sua esultanza, ritenuta troppo plateale.L'incontro si anima un po' nella ripresa, quando il Catania cerca di alzare il ritmo aprendo anche qualche spazio che il Cagliari tenta di sfruttare nelle ripartenze, peraltro mai portate a conclusione. La formazione di Atzori reclama un rigore per una chiusura di Astori su Mascara, poi ci prova con un colpo di testa fuori di Silvestre su corner di Llama e va a un passo dal gol con Martinez, che si gira bene in area ma colpisce la traversa con un destro ravvicinato. La spinta dei padroni di casa sembra esaurirsi, il pubblico comincia a contestare, ma a tre minuti dalla fine i rossazzurri trovano la giocata risolutrice: Morimoto indirizza in area un cross che Martinez corregge in rete di testa sovrastando Astori e regalando alla gente del Massimino la prima gioia stagionale.
Fonte:lasiciliaweb.it
Categorie
- Altre Notizie (266)
- Allenamento (106)
- Primo Piano (99)
- Post Partita (75)
- Chievo (60)
- Sampdoria (57)
- PrePartita (56)
- Rassegna Stampa (55)
- Roma (54)
- Torino (51)
- Cagliari (49)
- Triestina (47)
- Palermo (45)
- Catania (42)
- Empoli (42)
- Bari (38)
- Crotone (34)
- Milan (34)
- Mantova (33)
- Ancona (31)
- Calcio-Mercato (31)
- Inter (31)
- Juventus (23)
- Lecce (22)
- L'intervista (20)
- Lazio (20)
- Reggina (20)
- Ascoli (19)
- Probabili formazioni (18)
- Salernitana (18)
- Frosinone (16)
- L'Avversario (16)
- Modena (16)
- Udinese (16)
- Padova (14)
- Piacenza (14)
- Sassuolo (13)
- L'Arbitro (11)
- Livorno (10)
- Il Match (9)
- Le Pagelle (9)
- Napoli (9)
- Giovanili (8)
- i convocati (8)
- Nazionale (7)
- Gli Ex (6)
- Parma (6)
- Ultimissime (6)
- Scommesse (4)
- Albinoleffe (3)
- Esclusiva TLC (3)
- Fiorentina (3)
- Top e Flop (3)
- Brescia (2)
- Cittadella (2)
- Conferenza Stampa (2)
- Genoa (2)
- Giudice Sportivo (2)
- Post Partita Cesena (2)
- curiosità (2)
- Atalanta (1)
- Bologna (1)
- Cesena (1)
- Dall'Estero (1)
- Foto TLC (1)
- Gallipoli (1)
- Giovanili- (1)
- Grosseto (1)
- Il Punto Del Direttore (1)
- L'Avversario-Real Madrid (1)
- La Moviola (1)
- Marchetti (1)
- Siena (1)
- Sondaggio TLC (1)
- Vicenza (1)
- fonte-AcMilan (1)



















