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Diario gialloblu di Venerdì 23 Ottobre e convocati per Piacenza-Modena


Di Marco Fundoni
fonte modenafc.net

Seduta di rifinitura in mattinata all'Antistadio Zelocchi per i gialloblu di Mister Apolloni. L'allenatore modenese, coadiuvato dai suoi collaboratori Redolfi, Fulgoni, Morelli e Freghieri, ha fatto svolgere ai calciatori disponibili un intenso riscaldamento con esercitazioni tecniche di rapidità e velocità. La partitella su campo ridotto ha concluso la rifinitura in vista della gara di Piacenza, in programma domani allo Stadio "Garilli" alle ore 15.30.

Al termine dell'allenamento Gigi Apolloni ha convocato i seguenti calciatori che, nel primo pomeriggio, raggiungeranno in pullman Piacenza:

Enrico Alfonso, Raffaele Bianco, Leonardo Colucci, Roberto Cortellini, Mahamet Diagouraga, Cris Gilioli, Domenico Girardi, Simone Gozzi, Kevin Koffi, Carlo Luisi, Aiman Napoli, Antonio Narciso, Fabio Notari, Armando Perna, Alex Pinardi, Paolo Ricchi, Cesare Rickler Del Mare, Mattia Spezzani, Juri Tamburini, Michele Troiano.

Il Modena torna operaio Pinardi non rischia, riecco Rickler e Girardi


di Marco Fundoni
fonte: Gazzetta Di Modena

Undici gol all'Audax Casinalbo e ancora dubbi tattici per Apolloni. Il tecnico, che farà partire Pinardi dalla panchina, deve scegliere come disporre i centrocampisti e chi affiancare a Bruno in attacco. Girardi sembra favorito su Napoli. In difesa, invece, Rickler per Gozzi.

L'amichevole intrasettimanale con il dignitoso Audax Casinalbo, capace anche di andare in rete con Tosi, è servita al Modena per alcuni esperimenti in vista di Piacenza. Perchè, rispetto al recente passato, Apolloni ha qualche alternativa in più e sta meditando sull'undici che gli dà maggiori garanzie. Garanzie che ancora non fornisce Pinardi, ieri in campo per un tempo, ma ancora timoroso nei contrasti: andrà in panchina con la consapevolezza che, in caso di necessità, sarà gettato nella mischia a gara in corso. La concomitante assenza di Catellani, invece, apre la lunga rincorsa al partner di Bruno. Date le condizioni atmosferiche (campo pesante) e il costante impegno in allenamento Girardi potrebbe vincere il ballottaggio con Napoli. L'attaccante partenopeo ha già affiancato - senza grandi risultati - Sasà nell'esordio di Padova, ma rispetto a quel tentennante debutto, Girardi ha già dimostrato di essere giocatore operaio che può stare in categoria. Tutt'altro discorso, invece, per Napoli (autore di un pregevole tris) che sta cercando ancora la sua dimensione. Con l'Audax, però, ha dato preziose indicazioni e torna in corsa per una maglia. Il tutto senza dimenticare Gilioli, provato proprio da attaccante nella ripresa e capace di andare in gol tre volte. Ma le novità per Piacenza riguardano anche la disposizione tattica del centrocampo. Apolloni sta insistendo per adattare Luisi come mezzala destra seppur le indicazioni non siano delle più positive. In caso di ipotesi impraticabile l'ex pescarese tornerà davanti alla difesa col relativo spostamento di Colucci dal centro a destra. Ed infine la questione difesa. Col rientro di Rickler sono in quattro a giocarsi le tre maglie e potrebbe essere Gozzi il sacrificato per fare spazio all'ex piacentino che guiderà il pacchetto arretrato affiancato da Diagouraga e Perna. Cortellini sembra in vantaggio su Tamburini.

Diario gialloblu di Mercoledì 21 Ottobre



di Marco Fundoni
fonte modenafc.net


Allenamento pomeridiano a Marzaglia sotto la pioggia per i gialloblu di Apolloni. L'allenatore modenese ha schierato, in due tempi di 35 minuti, tutti i calciatori disponibili che si sono opposti all'Audax di Casinalbo, squadra che partecipa al campionato di Seconda Categoria.
Il primo tempo è terminato col punteggio di 4-0 in favore dei canarini, con reti di Girardi, Luisi, Colucci e Troiano. Nel secondo tempo tripletta sia per Napoli che per Gilioli e rete di Bianco, preceduta dal gol della bandiera dell'Audax segnato da Tosi. Ha diretto l'incontro il Sig. Magnani, coadiuvato dagli assistenti Forghieri e Braiati, appartenenti al comitato UISP di Carpi.
Domani è prevista una seduta pomeridiana sempre al "Magotti" di Marzaglia.
Lo staff medico gialloblu comunica che «ieri al termine dell'allenameto Catellani ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia, con interessamento dei legamenti, per cui dovrà osservare alcuni giorni di riposo per le cure del caso. A breve, a seconda di come reagirà, sarà emessa una prognosi più precisa».

Perna: «Il Piacenza è una maledizione che bisogna sfatare»


Di Marco Fundoni
fonte: Gazzetta Di Modena

Nel tracollo con Mutti seduto in panchina (5-1) non c’era, così come non era in campo nel successo della stagione successiva (2-1 gol di Bruno e Okaka) perchè alle prese con insistenti voci di mercato. Era invece presente lo scorso anno quando il Piacenza diede una sonora lezione ai gialli, in uno dei pomeriggi più brutti della gestione Apolloni. Ora Armando Perna medita la rivincita.

Perna, Piacenza non è mai stata una trasferta favorevole.
«E infatti abbiamo chiesto a Montepietra di cambiare albergo (ride, ndr). Scherzi a parte, sappiamo che il Modena non ha una tradizione favorevole, ma stavolta sarà diverso. Vogliamo dimenticare in fretta i tre gol col Frosinone e sabato cade a pennello».

Importante non perdere?
«Partiamo dal presupposto che abbiamo imparato a non fare calcoli. L’esperienza ci ha insegnato che se entriamo in campo condizionati rischiamo le figuracce. Secondo me è importante non perdere per tenere dietro in classifica il Piacenza, ma l’obiettivo del Modena devono essere i tre punti».

Ad un osservatore superficiale potrebbe sembrare che il Frosinone vi ha asfaltati.
«Invece non è così. A loro è uscita la partita perfetta a noi, me compreso, invece no. Tre gol sono troppi, ma sarà uno stimolo ulteriore per rialzarci».

Intanto in difesa tornate ad essere in quattro.
«Mi viene da dire finalmente. Finora il mister non ha mai avuto tutta la rosa a disposizione però stavolta in difesa ci siamo tutti. Poi non conosco le scelte che vorrà fare anche perchè si dovrà tenere conto che io e Diagouraga siamo in diffida».

Il mister sogna un altro difensore.
«Ha ragione. In quattro siamo in pochi ed il campionato è lungo. Poi ci sono ragazzi che possono adattarsi perchè la forza di questo Modena è la piena disponibilità del gruppo, però avere in rosa un altro difensore non sarebbe male numericamente».

Questioni tattiche: Apolloni sta meditando anche sulla linea a quattro.
«Il mister ci dà grande forza ed è riuscito a trasmettere coraggio ed equilibrio. Perciò siamo tutti disponibili a seguirlo. Tornare a quattro e riprendere a lavorare su quei movimenti in prospettiva futura non sarebbe un problema. Tutti noi abbiamo già avuto a che fare con quel metodo difensivo perciò non si dovrebbe partire da zero. Chiaro che la linea a tre ci ha dato delle certezze e permette di giocare più sull’anticipo mentre il pacchetto a quattro comporta più attenzione alla zona».

Domanda scontata su Pinardi: come sta?
«L’ho visto bene, ha una gran voglia di tornare a in campo. Lo capisco. Anche per me è stata dura restare fuori tre giornate, immagino lui che da un mese soffre ai box. Ha talmente tanta qualità che per quanto mi riguarda può giocare anche da fermo, ci pensiamo noi a correre per lui».

Modena: diario gialloblu di Martedì 20 Ottobre




di Marco Fundoni
Fonte modenafc.net
Doppia seduta di allenamenti per i calciatori modenesi allenati daGigi Apolloni.
In mattinata, allo Zelocchi, l'allenatore canarino, con la collaborazione del suo staff (Fulgoni, Redolfi, Morelli e Freghieri) ha sottoposto tutti i giocatori disponibili ad una serie di test (aerobico, velocità e forza).
Nel pomeriggio sul terreno di gioco del Campo Magotti di Marzaglia, Apolloni ha fatto svolgere un intenso allenamento tecnico, che si è sviluppato con una serie di partitine a "pressione", possesso palla e partitella finale su campo ridotto.
Domani è prevista una partita di allenamento nel pomeriggio, sempre a Marzaglia.
Dallo staff medico gialloblu viene comunicato che «Giampà si è allenato a parte per un affaticamento muscolare, per cui sarà tenuto sotto controllo medico nei prossimi 2/3 giorni per valutare il recupero ed il rientro in squadra. Catellani ha lavorato a parte per i postumi di una distorsione TT rimediata durante la gara Modena-Frosinone. Alfonso ha effettuato terapie per il riacutizzarsi di un'infiammazione al polso destro».

Promossi&Bocciati di Modena-Frosinone: Cariello e Troianiello inarrestabili


di Marco Fundoni

fonte: goal.com

Gli esterni del Frosinone volano. Nel Modena si salva Bruno.

Cariello: Non era prevista la sua presenza in campo, almeno dal primo minuto e invece Moriero lo schiera al posto di Calil nel terzetto alle spalle di Santoruvo e Alfredo ricambia il mister della fiducia ritrovata con una prestazione giocata ai 100 all’ora e segnando il gol del vantaggio frusinate. Voto: 7

Terna arbitrale: A dire il vero Gava non sbaglia molto e distribuisce “quasi” in modo equo i cartellini gialli, ma i suoi assistenti Stallone e Di Pinto ne combinano di tutti i colori annullando gol buoni, fermando in fuorigioco gli attaccanti di entrambe le squadre quando non erano in fuorigioco, non aiutando l’arbitro in decisioni decisive riguardo a falli commessi nei loro pressi. Serve un corso di recupero. Voto: 5

Scarlato: Picchia duro su ogni intervento il difensore di Moriero che dovrà saltare il prossimo impegno in campionato. Molto nervoso oggi e forse anche per questo resta negli spogliatoi dopo la fine del primo tempo. Voto 5.5

Bruno: Lui il suo “gollettino” lo segna sempre, se poi glielo annullano su segnalazione errata del guardalinee non è sicuramente demerito suo. Ci prova di testa, di destro, di sinistro, in mischia, con un diagonale. Subisce per tutta la partita il raddoppio di marcatura della difesa del Frosinone. Canarino in gabbia. Voto 6.5

Troianiello: Come Cariello corre per tutti i 66 minuti che resta in campo. Pericoloso in più di un’occasione, è suo l’assist per Cariello del vantaggio frusinate ed è soprattutto suo il gol del raddoppio. Voto: 7.5

Tamburini: L’eroe di Torino oggi patisce tantissimo le incursioni di Troianiello. Non riesce quasi mai a farsi vedere in avanti. Stremato lascia il posto all’amuleto Gilioli. Voto: 5.5

Il modena cade sotto i colpi del Frosinone.


di Marco Fundoni

Mantiene la testa solitaria della classifica il Frosinone che batte per 3-0 il Modena. Partita decisa dagli episodi, sicuramente il Frosinone meritava la vittoria, ma i 3 goal inflitti agli uomini di Apolloni sono una punizione eccessiva.

Al fischio di Grava la partita sale subito di tono con un Frosinone ben messo in campo e con un Modena che non riesce a sfruttare gli spazzi concessi dagli avversari. Partita che si sblocca al 18': Troiano e Tamburini perdono palla a centrocampo e innescano il contropiede del Frosinone, Troianello crossa in mezzo per Cariello (in una posizione molto dubbia) che tutto solo prima controlla e poi batte Narciso. Per il Modena oltre il danno anche la beffa che arriva al 33' per un goal regolare annullato a Bruno per fuorigioco inesistente, poteva cambiare la partita invece questo episodio ha dato maggiore fiducia al Frosinone.
Nella ripresa gli ospiti giocano solo più di ripresa trovando però il 2-0 al 58' con Troianello, dopo una bellissima triangolazione con Santoruvo. La giornata sfortunata per i padroni di casa trova la conferma prima con una traversa di Troiano su punizione e poi con l'autogoal di Perna all'86.

IL TABELLINO :

MODENA F.C: Narciso, Gozzi, Diagouraga, Perna, Ricchi, Troiano, Luisi, Colucci (80' Napoli), Tamburini (60' Gilioli), Catellani, Bruno.
A Disposizione: Alfonso, Daminuta, Cortellini, Bianco, Girardi.
Allenatore: Gigi Apolloni

FROSINONE CALCIO: Sicignano, Del Prete, Scarlato (46' Guidi), Maietta, Bocchetti, Troianiello (66' Ascoli), Basha, Bolzoni, Cariello (53' Calil), Santoruvo, Mazzeo.
A Disposizione: Frattali, Basso, Gucher, La Mantia.
Allenatore: Francesco Moriero

Arbitro: Sig. Gabriele Gava di Conegliano Veneto.
Assistenti: Sig. Giuseppe Stallone di Foggia e Sig. Giuseppe De Pinto di Bari.

IV° Ufficiale: Sig. Michele Liotta di Lucca.

Reti: 18' Cariello, 58' Troianiello, 86' Perna (aut.)

Ammoniti: Ricchi, Bolzoni, Scarlato, Luisi, Del Prete



Modena-Frosinone: le formazioni


di Marco Fundoni

MODENA: Alfonso; Gozzi, Rickler, Diagouraga; Ricchi, Colucci, Cortellin, Troiano, Tamburin; Bruno, Catellani.
FROSINONE: Sicignano; Del Prete, Scarlato, Mai etta, Bocchetti; Bolzoni, Basha; Basso, Calil, Cariello; Santoruvo.

Modena: i convocati


di Marco Fundoni
fonte modenafc.net

Rifinitura mattutina dei canarini a termine della preparazione in vista della gara Modena-Frosinone che si disputerà domani al Braglia, con inizio alle ore 15.30.

I gialloblu di Gigi Apolloni sono stati sottoposti ad un iniziale riveglio neuro-muscolare e ad una partitella a campo ridotto.

Al termine della seduta il Mister di Frascati ha diramato la seguente lista dei convocati che, in serata, raggiungeranno il ritiro pre-gara alla periferia di Modena:

Enrico Alfonso, Raffaele Bianco, Salvatore Bruno, Filippo Carini, Andrea Catellani, Leonardo Colucci, Roberto Cortellini, Cristian Daminuta, Mahamet Diagouraga, Cris Gilioli, Domenico Girardi, Simone Gozzi, Carlo Luisi, Antonio Narciso, Aiman Napoli, Armando Perna, Paolo Ricchi, Marco Silvestri, Mattia Spezzani, Juri Tamburini, Michele Troiano.

Modena è ora di dare continuità.


di Marco Fundoni


Dopo la vittoria esterna di domenica, contro il Toro, ci si aspetta il salto di qualità dai canarini di Apolloni.

Un inizio di campionato tra alti e bassi, vittorie importanti contro squadre destinate alle zone alte della classifica, ma anche sconfitte con squadre decisamente alla portata dei gialloblu. Domenica è arrivata una vittoria importante, ma non inattesa, infatti in questo campionato il Modena si è conquistato di diritto l'etichetta di "Ammazza grandi". Sono crollate ai colpi degli 11 di Apolloni, oltre il Torino, anche Reggina ed Empoli mentre l'ultima retrocessa dallo scorso campionato di A(Lecce) è riuscita solo a strappare un pareggio ai modenesi. Risultati molto incoraggianti, che però non spiegano i tonfi verificatisi contro squadre decisamente alla portata degli uomini di Apolloni, come Ancona, Ascoli e Grosseto. Domenica ci sarà l'esame capolista - il Frosinone, che sta sorprendendo tutti mantenendo una posizione di testa solitaria - partita fondamentale, che ci permetterà di vedere se questo Modena ha le carte in regola per poter dare continuità ai risultati, ma soprattutto di fare questo salto di qualità tanto atteso e sognato da una città che non vede l'ora di tastare nuovamentei campi dell'olimpo del calcio italiano.

Arbitraggio 10a Giornata SERIE B TIM 2009-10: MODENA-FROSINONE


di Marco Fundoni
fonte modenafc.net

La partita Modena F.C.-Frosinone Calcio valevole come 10a giornata della SERIE B TIM 2009-10, in programma Sabato 17 Ottobre 2009alle ore 15.30 allo Stadio "Braglia" di Modena avrà il seguente arbitraggio:

Arbitro: Sig. Gabriele Gava di Conegliano Veneto.
Assistenti: Sig. Giuseppe Stallone di Foggia e Sig. Giuseppe De Pinto di Bari.

IV° Ufficiale: Sig. Michele Liotta di Lucca

Modena, irrompe Gnocchi «Fatemi debuttare in B. Apolloni? è il nuovo Mourinho»


di Marco Fundoni
fonte: gazzetta di Modena

É approdato a Marzaglia sul suo camper personale, guidato dall'ex calciatore Paolo Tramezzani, per registrare uno mini-show da mandare in onda nel suo programma domenicale su Sky, »Gnok Calcio Show«. Gene Gnocchi, noto comico tv, ha fatto visita ieri a mister Apolloni e ai giocatori canarini e, come già aveva fatto l'anno scorso col Sassuolo e con altri club di A e B, ha svolto l'intera seduta di allenamento per cercare di »strappare« un ingaggio e una convocazione in prima squadra. Mentre rilascia le interviste preallenamento, un'ape lo segue: «É quella di Cannavaro - commenta - mi segue ovunque!». Partiamo bene. Gene, raccontaci il motivo della tua visita. «Nella mia trasmissione ho una rubrica: si chiama »Stramezzani« ed è la parodia del più noto programma »Stranamore«. Insieme a Tramezzani, che guida il mio camper ed è come la mia Maria De Filippi, giro l'Italia e mi propongo a diverse società, con la speranza che prima o poi qualcuno mi ingaggi. Sono qui per registrare una videolettera ad Apolloni in cui gli chiedo di caldeggiare il mio acquisto e di farmi debuttare in serie B. La manderò in onda domenica». In che ruolo ti proponi? «Mi pare che il Modena abbia bisogno di qualità in mezzo al campo. Pinardi è infortunato, mentre Luisi ormai sente addosso il peso degli anni. Ecco, sarei pronto a sostituirli, anche perchè loro ormai hanno già trovato un altro lavoro». Quindi Pinardi e Luisi abbandonano il calcio? «Certo, domenica saranno miei ospiti a »Gnok Calcio Show«. Voglio proporgli una carriera da sostituti opinionisti di Tramezzani, che ormai non sopporto più... Farò loro qualche domanda: chiederò alcuni retroscena della vita sessuale di Apolloni (ride) e dirò loro di non andare a ballare all'Hollywood, come fanno tutti gli altri giocatori». A proposito di Apolloni, cosa pensi del mister? «Gli ho pronosticato una grande carriera: è il nuovo Mourinho, ne sono sicuro». C'è chi ultimamente parla di lui solo come un tecnico fortunato. «Questo significa sminuire gratuitamente le capacità di un allenatore che io, invece, reputo molto tenace e preparato. Ho visto le gare del Modena con Reggina e Torino e se i gialloblù hanno segnato a ridosso o oltre il 90' non è solo per fortuna, ma perchè sono una squadra unita, che si difende bene e non molla mai. Le gare durano 90 minuti, no? Altrimenti facciamo finire tutto all'80'. Proprio non mi sembra giusto parlare di »culo di Apolloni« come il famosissimo »cul de Sac«». Quindi segui il Modena? «A dire la verità sono interessato ai canarini da anni. Giocavo a calcio insieme agli ex dirigenti Alberici e Bia, poi conosco Amadei e l'Immergas. Diciamo, dunque, che ho uno stretto legame d'affetto col Modena». Gicatore preferito? «Pinardi, senza ombra di dubbio. Di giocatori come lui ce ne sono sempre meno in giro. Alex è un esteta del calcio, uno di quei calciatori che trascina la gente allo stadio e per cui vale la pena vedere una partita. Ma non c'è solo lui: il Modena è una buona squadra, con un gruppo importante e due grandi attaccanti, Bruno e Catellani». Se Amadei ti proponesse un contratto? «Chissà...Io intanto provo a convincere Apolloni. Ma Amadei sa che per acquistarmi servirebbero tanti soldi». L'anno scorso avevi fatto visita al Sassuolo. Nel derby per chi farai il tifo? «Nutro una grande stima per entrambe le squadre. Diciamo che sono bipartisan e che mi auguro che nel derby si veda un bel calcio». Come valuti la gara di sabato col Frosinone? «Molto impegnativa ed è per questo che mi sono proposto ora al Modena. Il Frosinone è una squadra ben organizzata ed ha attaccanti davvero bravi. Però in difesa concede qualcosa: il Modena dovrà essere bravo ad approfittarne».

Tamburini, mister impresa


di Marco Fundoni
fonte : gazzeddadimodena

Chiamatelo l’uomo dei gol pesanti, anzi, pesantissimi. Con la rete segnata all’“Olimpico” di Torino, la prima da capitano, Juri Tamburini ha raggiunto quota 11 centri in maglia gialloblù. Undici gol, udite udite, sempre decisivi e segnati in gare in cui il Modena non ha mai perso.
Il potere di essere decisivo, nel bene e nel male, non è un dono di cui ogni giocatore si possa vantare. Quello di essere la “bandiera” di una squadra nemmeno. Juri Tamburini appartiene alla ristretta cerchia di chi può dire di aver provato sulla propria pelle queste sensazioni, a maggior ragione dopo aver siglato il gol-vittoria contro il Torino con la fascia di capitano stretta attorno al braccio.
PREDESTINATO. Basta andare indietro nel tempo, fino al suo debutto in maglia canarina, per capire lo stretto legame tra Tamburini e i gol pesanti. 14 settembre 2004, prima gara del Modena di Pioli dopo la retrocessione dei gialli in B: al “ Braglia” arriva il super Genoa di Cosmi. I canarini subiscono gol dall’astro nascente Milito prima dello stacco imperioso di Tamburini che, all’84’, regala al Modena il pareggio.
SCIAGURA. Essere decisivi nel bene e nel male, dicevamo. E Tamburini, sotto la Ghirlandina, un periodo nero l’ha attraversato. Stagione 2005/06, la sua seconda in gialloblù: nella breve gestione Viscidi, dopo l’esonero di Pioli, l’esterno romagnolo commette due errori clamorosi. Il primo contro l’AlbinoLeffe, quando con un autogol nel finale condanna i canarini; il secondo tre giorni dopo, con uno sciagurato tocco di testa a tempo scaduto che propizia il gol di Gautieri e la vittoria del Pescara.
RESURREZIONE. Ogni favola ha un lieto fine e così anche per Tamburini torna a splendere il sereno. Il riscatto arriva nella stessa stagione, prima contro il Cesena, con il gol decisivo nello storico 4-2 ottenuto al “Manuzzi”, poi, sette giorni dopo, con la doppietta più pesante della propria carriera, quella segnata al “Braglia” contro il Catania. Due gol negli ultimi 10 minuti che proiettano il Modena verso i playoff.
GOL PESANTI. Questi sono i primi passi di un cammino costellato di reti importanti. Dopo i tre centri nell’anno del Pioli-bis, infatti, la stagione successiva Tamburini fa di più: 4 gol e record stagionale personale (Vicenza 2003/04) eguagliato. La gemma è la rete messa a segno al “San Paolo” di Napoli il 20 maggio 2007, di fronte a 40mila spettatori. Gol che permette al Modena di strappare un punto preziosissimo in chiave salvezza. Ma Tamburini completa anche la propria rivincita rifilando tre reti a quel Pescara che la stagione precedente lo aveva condannato, di cui due nello storico 6-2 ottenuto in Abruzzo.
ALLA FINE É PIÚ BELLO. I gol pesanti devono farti venire i brividi. Meglio, dunque, se segnati all’ultimo assalto. E Tamburini ha realizzato ben 6 gol nei dieci minuti finali: l’ultimo è proprio quello messo a segno all’“Olimpico” di Torino. Indimenticabile la rete del 2-2 segnata al 95’ contro il Mantova al Braglia, sotto la “Montagnani”, nel maggio del 2008.
IMBATTUTO. Ma il dato più clamoroso è un altro: quando Tamburini ha segnato il Modena non ha mai perso (6 vittorie con Cesena, Catania, Avellino, Torino e Pescara e 3 pareggi contro Genoa, Napoli e Mantova). Ben 8 volte su 9, poi, le sue reti sono state decisive ai fini del risultato.

Colantuono: «Toro, la crisi è di risultati e non di gioco»



fonte: Tuttosport


«Il Modena era blindato dietro, la partita va in salita senza gol»
Stefano Colantuono non ammette, o meglio ammette solo in parte. A lui mezzo Toro, quello del primo tempo, è persino piaciuto. Mal si concilia il tutto con quanto capita fuori dallo spogliatoio dell’Olimpico dove la gente ha a lungo gridato: «Vegognatevi», a quelli del Toro. Perché due ko e un pari rimediato all’ultmo respiro contro l’Ancona in casa vogliono dire crisi per la gente. «Crisi di risultati sì, di gioco no – dice Colantuono – Nel primo tempo contro il Modena disponevamo del gioco: abbiamo avuto occasioni importanti ed è mancato solo il gol che avrebbe cambiato il senso di questa partita. Non è semplice attaccare contro dieci uomini schierati negli ultimi trenta metri, come ha fatto il Modena, come hanno fatto altri. Se non arriva il gol, in partite così la strada va in salita».

Un cinico Modena apre la crisi del Torino

di Marco Fundoni
Importantissima vittoria in trasferta per un Modena rimaneggiato, infatti mister Apolloni è costretto a fare a meno di tre pedine importanti come Pinardi, Giampà e Perna, riuscendo però a recuperare in extremis Catellani.La partita la fanno i granata sbagliando ripetutamente la palla del vantaggio con un Modena costretto a stare sulla difensiva. Proprio quando tutti si aspettavano un pareggio al 43' arriva la doccia fredda per il Toro, Troiano calcia una punizione dalla trequarti Tamburini tutto solo non ha difficoltà ad incornare e trafiggere Calderoni (subentrato all'infortunato Sereni), non succede più nulla da li alla fine aprendo così la crisi granata.

TORINO F.C.: Sereni (46' Calderoni), Colombo, Zoboli, Pratali (77' Loria), Pisano, Diana, Coppola, Zanetti (65' Belinghieri), Gasbarroni, Di Michele, Bianchi.
A disposizione: Rubin, Loviso, Vailatti, Comi.
Allenatore: Stefano Colantuono

MODENA F.C.: Narciso, Gozzi, Rickler, Diagouraga, Ricchi, Tamburini, Colucci, Troiano (93' Daminuta), Cortellini (83' Luisi), Catellani (70' Gilioli), Bruno
A disposizione: Alfonso, Spezzani, Napoli, Girardi.
Allenatore: Gigi Apolloni

Arbitro: Sig. Nicola Pierpaoli di Firenze.
Assistenti: Sig. Giancarlo Rubino di Salerno e Sig. Claudio La Rocca di Ercolano.


Rete: 89' Tamburini

Ammoniti :Colombo(T), Rickler(M), Colucci(M), Ricchi(M), Tamburini(M), Pratali(T), Gozzi(M) e Gilioli(M)


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