Notizie dall'infermeria


di Dario Rosella
Fonte: sportmediaset.it

"Il menisco è rotto, devo operarmi. Vado avanti finché posso. Spero di arrivare alla partita con l'Inter". E' un Gigi Buffon decisamente preoccupato per le condizioni del suo ginocchio sinistro, quello che parla sul volo che riporta la Nazionale italiana a casa dopo il pari di Dublino. Gli azzurri si spostano ora in pullman a Coverciano, dove ritroveranno anche il capitano Cannavaro.

MARCHISIO OPERATO AL MENISCO
Claudio Marchisio è stato operato al menisco esterno del ginocchio destro. Nella mattinata di ieri il centrocampista bianconero si è recato nella clinica Fornaca di Sessant dove si è sottoposto all'intervento. L'operazione, eseguita dal professor Flavio Quaglia, è perfettamente riuscita. La prognosi per la completa ripresa dell'attività agonistica - secondo quanto riportato dal sito ufficiale della società bianconera - è di 40 giorni.

SI RIVEDE DEL PIERO

Continua la preparazione della Juventus in vista del ritorno in campo, il prossimo 17 ottobre, contro la Fiorentina. Dopo le sedute pomeridiane svolte nei giorni scorsi, la squadra ha cambiato programma e ha svolto un allenamento mattutino venerdì a Vinovo. Dopo due giorni di permesso concessi dalla società, si è rivisto anche Alessandro Del Piero. Il capitano ha proseguito le sue cure dopo l'infortunio patito giovedì scorso. Gruppo ancora a ranghi ridotti vista l'assenza dei tanti nazionali che scenderanno in campo per le gare di qualificazione per i prossimi Mondiali e per gli Europei Under 21. I bianconeri a disposizione, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi della Berretti, hanno lavorato agli ordini di Ciro Ferrara e il suo staff e sotto gli occhi di Jean Claude Blanc e Alessio Secco, presenti allo Juventus Center. Sabato è in programma un'altra seduta di allenamento mattutina.

Bufera Salernitana, via il ds Acri


di Filippo Capurso
Fonte: salernonotizie.it


Ore frenetiche in casa Salernitana. Il giorno dopo la sconfitta interna con il Cittadella il Presidente Lombardi ha deciso di licenziare il diesse Guglielmo Acri. Acri paga per la sciagurata campagna acquisti, per gli errori in fase di costruzione della squadra e per lattuale posizione di classifica della squadra granata. Ora Lombardi cerca un nuovo Direttore Sportivo sganciato da certi circuiti ed in grado di dare una scossa allambiente ed alla squadra. Una specie di cane da guardia della squadra capace di raddrizzare la situazione. Non si escludono provvedimenti anche nei confronti dei calciatori.


Salernitana: è notte fonda


di Filippo Capurso

Due punti in nove giornate. Settima sconfitta stagionale. Serie negativa allungata a nove (unica squadra in B a non avere ancora vinto). Sono questi i numeri di una Salernitana alle corde, sconfitta ancora una volta tra le mura amiche da un Cittadella, alla prima vittoria esterna stagionale. È notte fonda ormai, nonostante la serata fosse iniziata nel migliore dei modi per i ragazzi di Cari, in vantaggio già al 2’ grazie a Fava, abile a concretizzare dal limite dell’area un rilancio lungo del portiere Polito. Il Cittadella non si demoralizza e al 37’ Pettinari ristabilisce la parità su punizione, dopo che la Salernitana era andata vicina al gol con l’ex barese Caputo. Importante è ciò che avviene allo scadere del primo tempo, quando un’ingenuità di Kyriazis costa il secondo giallo al giocatore e costringe la Salernitana a giocare tutta la seconda frazione in dieci uomini. Tuttavia, la superiorità numerica del Cittadella dura poco, visto il doppio giallo a Dalla Bona che obbliga il centrocampista a lasciare il campo a metà ripresa. È una Salernitana volitiva quella del secondo tempo, pericolosa con una semigirata di Fava, ma è il Cittadella a capitalizzare al meglio le proprie occasioni. A 10 minuti dal termine, infatti, è Ardemagni, solo davanti a Polito, a gelare l’Arechi, favorito da una grossolana disattenzione della retroguardia campana. Finisce 2-1 per gli ospiti. Solo fischi dagli spalti per la squadra di casa, ancora una volta costretta a uscire dal campo a testa bassa. È crisi.


Verso Frosinone-Crotone: i convocati dei rossoblù



Fonte: fccrotone.it

Sono 21 i giocatori convocati dal mister Franco Lerda per la trasferta in casa della capolista Frosinone, in programma lunedì 12 ottobre alle ore 20.45:
Concetti, Farelli, Quondamatteo, Galeoto, Beati, Scognmiglio, Grillo, Morleo, Legati, Di Matteo, Galardo, Petrilli, Daud, De Martino, Abbruzzese, Cutolo, Bonvissuto, Gabionetta, Coresi, Zito, Mendicino.

La Scuola Calcio Empoli Giovani al progetto "Sport Major"

fonte: (empolifc.com)

Sabato 10 e domenica 11 Ottobre si se' svolto nella galleria del Centro * Empoli il progetto "Sport Majors": ha preso parte all'iniziativa, che ha visto i bambini impegnati in varie discipline sportive, anche la Scuola Calcio Empoli Giovani con i suoi iscritti nati negli anni 2002 e 2003.

Nella foto: un momento delle attivita'

le giovanili rossonere non perdono!!!!!

le giovanili rossonere per adesso ci stanno dando più soddisfazioni della prima squadra non hanno perso nella giornata sabato e di ieri la primavera ha vinto 0 a 1 contro l'atalanta gol di Pedrocchi,la beretti ha vinto 4 a 0 contro il mezzacorona gol di Redelli,Mancuso,Aquilante, e Cogliati.
Gli esordienti a 11 hanno pareggiato 1 a 1 col cimiano con gol di Cutrone.
gli esordienti a 9 hanno pareggiato 3 a 3 contro aldini bariviera tripletta di Ferrario.
I pulcini A hanno pareggiato 3 a 3 nel derby contro l'Inter con gol di Invernizzi e doppietta di Bonassi.
Passiamo alle partite di ieri:
gli allievi nazionali hanno battuto 7 a 0 la Pro Sesto con gol di De Filippis,Pontiggia doppietta,De Respinis,Innocenti e doppietta del di Ganz il figlio del grande Maurizio.
Gli allievi nazionali B hanno vinto fuori casa contro l 'Aurora Patria 1 a 5 con gol di Pedone,Vita,Speziale,Sansonetti,Strano.
I giovanissimi nazionali hanno perso ha Bergamo 1 a 0 l'unica sconfitta delle giovanili,
i giovanissimi regionali A hanno battuto 1 a 0 il Monza gol di Lo Ameth.
mentre i giovanissimi regionali B hanno battuto 0 a 5 Pro Sesto con gol di Occhial doppietta,Principe,Ghiglione,e chiude la partita Foresta.

Tamburini: "Toro e Reggina restano le favorite"


di Filippo Capurso

In una settimana ha battuto le due grandi favorite del campionato: questo Modena sta facendo di tutto per meritarsi il nome di ammazza grandi del campionato cadetto. L’eroe di giornata è stato ieri Juri Tamburini, autore della rete che nei minuti finali ha messo knock out in casa propria i piemontesi. È lui stesso però ad avere parole al miele per entrambe le squadre, e soprattutto per la Reggina, nonostante i soli nove punti racimolati dalla squadra calabrese in questa prima parte di stagione. "Oggi abbiamo fatto un'ulteriore impresa, dopo quella contro la Reggina. Granata ed amaranto, però, devono capire che la B è dura. La mia certezza è che entrambe le squadre abbiano la qualità per ripetere il campionato del Parma che l'anno scorso era partito non benissimo. Perciò penso che con il passare del tempo riusciranno a trovare il modo di approcciarsi nel giusto modo alle partite e vinceranno il campionato. Da parte nostra credo che il Modena possa ottenere qualcosa più di una semplice salvezza". Sulla stessa lunghezza d’onda di Tamburini, le parole di Maran, tecnico del Vicenza, altra squadra capace di battere i calabresi quest’anno, il quale, qualche giorno fa, non aveva avuto dubbi a marcare la candidatura di Toro e Reggina a leader del campionato di Serie B. Ora sta a Novellino e soci dar fondamento a tali pronostici, e anche i tifosi granata, abituati negli ultimi anni a ben altri scenari, non aspettano altro e la tensione avvertita in settimana tra squadra e ultras ne è la prova lampante.


De Canio soddisfatto della sosta


di Filippo Capurso
Fonte: uslecce.it

“Questa sosta è stata utile soprattutto perché ci ha permesso di lavorare con maggiore intensità, di completare il recupero di giocatori come Giuliatto e di migliorare la condizione di altri come Corvia e Bergougnoux. Sotto questi profili è stata positiva, sotto altri forse non lo è stata perché la squadra aveva la voglia di un riscatto immediato dopo la sconfitta di Cittadella , e giocare subito dopo questa partita ci avrebbe consentito di ritrovare subito quella rabbia agonistica che comunque ci dovrà sempre accompagnare. Sto cercando di trasmettere alla mia squadra che in campo dobbiamo sempre esprimere maggiore personalità perché il Lecce in serie B è considerata una grande e le squadre che ci affrontano lo fanno con uno spirito di chi vive un momento importante. Un altro aspetto su cui insistere è la continuità; non dovremo avere più queste pause, che hanno caratterizzato questo avvio di stagione. Non ci dovremo innervosire alle prime avversità, avendo una reazione sconsiderata; può succedere di andare sotto, ma dovremo continuare a fare il nostro gioco, con una reazione positiva. Noi abbiamo fiducia nelle nostre possibilità, in questo anno abbiamo cambiato molto e per questo abbiamo bisogno di tempo per diventare una squadra e fortificare una certa mentalità; questa non vuole essere una scusante, ma tocca solamente a noi cercare di porre rimedio a queste situazioni. 11 gol subiti in 8 gare? Questo è un aspetto su cui migliorare; dobbiamo essere bravi a restringere gli spazi nella fase difensiva. Abbiamo dei calciatori che per caratteristiche soffrono gli avversari quando gli si concede campo e per questo dobbiamo rimanere corti restringendo gli spazi.”

Colantuono: «Toro, la crisi è di risultati e non di gioco»



fonte: Tuttosport


«Il Modena era blindato dietro, la partita va in salita senza gol»
Stefano Colantuono non ammette, o meglio ammette solo in parte. A lui mezzo Toro, quello del primo tempo, è persino piaciuto. Mal si concilia il tutto con quanto capita fuori dallo spogliatoio dell’Olimpico dove la gente ha a lungo gridato: «Vegognatevi», a quelli del Toro. Perché due ko e un pari rimediato all’ultmo respiro contro l’Ancona in casa vogliono dire crisi per la gente. «Crisi di risultati sì, di gioco no – dice Colantuono – Nel primo tempo contro il Modena disponevamo del gioco: abbiamo avuto occasioni importanti ed è mancato solo il gol che avrebbe cambiato il senso di questa partita. Non è semplice attaccare contro dieci uomini schierati negli ultimi trenta metri, come ha fatto il Modena, come hanno fatto altri. Se non arriva il gol, in partite così la strada va in salita».

Gasbarroni: «Non siamo brocchi, ma mi girano...»


fonte: Tuttosport

Il centrocampista del Torino: «È un ko che fa male, però niente drammi»
TORINO, 12 ottobre - Gasbarroni, il Toro non sa più vincere, negli ultimi quattro turni sono arrivati due pareggi e due sconfitte: c’è da preoccu­parsi? «Purtroppo ci è andata ma­le, non ci voleva. Dobbiamo stare più attenti. Peccato, perché nel primo tempo po­tevamo fare gol e il Mode­na non ci aveva impensie­riti più di tanto. E’ un ko che fa male, ma non dob­biamo drammatizzare per­ché la serie B è molto lun­ga. Però una cosa è sicura: bisogna reagire subito, im­mediatamente. Da sabato. Ad Ascoli dobbiamo vince­re» . I tifosi hanno fischiato e urlato «vergognatevi». «Ma io voglio sempre gio­care in casa, perché la ve­rità è che la gente ci ha so­stenuto fino alla fine. Poi è normale che, di fronte a una sconfitta, il pubblico si arrabbi: vogliono sempre vincere, giustamente. Noi dobbiamo sdebitarci già sabato: lo meritano loro, lo meritiamo anche noi» .

IL SEGNALE - La sua prestazione è stata positiva, uno dei pochi a salvarsi: quanto la fa ar­rabbiare aver perso? «Mi girano eccome. Perché non serve a niente giocare una buona partita se poi la squadra perde. Sto bene, specialmente dal punto di vista fisico. E quando stai bene le cose ti riescono. Però sono rammaricato per questo ko: mettiamocelo subito alle spalle e vedia­mo di sbloccarci» . Con l’Ancona un gol nei minuti finali, con il Mode­na pure: un segnale in­quietante? «Eh, fa arrabbiare ancora di più. Quel gol ci ha di­strutto mentalmente. Non ci voleva proprio: con un po’ più di attenzione si po­teva evitare».

Torino, la Figc apre fascicolo su Bianchi


fonte: Corriere dello Sport

La Procura federale sta valutando, ai fini dell'accertamento delle responsabilità, l'episodio del quale si è reso protagonista l'attaccante del Torino Rolando Bianchi che dopo aver segnato il gol del pareggio nel match di Serie B Torino-Ancona, giocato lunedì scorso, ha scavalcato la balaustra attorno al terreno di gioco per affrontare un tifoso che lo aveva insultato.
L'apertura di un fascicolo potrebbe portare, come primo atto del procuratore federale, all'interrogatorio di Bianchi che verrebbe chiamato a spiegare il suo comportamento.

Sassuolo beffato in casa


di Marco Fundoni
Non riesce a confermarsi il Sassuolo, dopo la grande prestazione fornita contro l'Ascoli, che cade in casa per mano di un ottimo Grosseto. Partita che si sblocca alla mezz'ora con Martinetti: spalle voltate alla porta, l'attaccante si gira e spara all'incrocio dei pali alla sinistra di Acerbis. Passa poco e arriva il fortunoso pareggio di Carobbio, la cui punizione viene deviata da Quadrini spiazzando così Bressan. Al 40' sale in cattedra l'arbitro Tozzi negando prima un netto rigore ai neroverdi(vistosa trattenuta di Freddi ai danni di Martinetti) e assegnando 2 minuti più tardi un rigore molto dubbio al Grosseto per un fallo di mano di Minelli, dal dischetto si presenta Joelson e realizza tra le proteste dei giocatori e del pubblico neroverde. Inizia la ripresa con il Sassuolo alla disperata ricerca del pareggio che arriva al 10' con un'ottima azione corale conclusa da Noselli con un tiro da centro area. Il Sassuolo però non molla e continua ad attaccare non riuscendo ad impensierire Acerbis. A 9' dal termine arriva la beffa targata Carobbio che sorprende un colpevole Bressan ed è 3-2.

IL TABELLINO:

SASSUOLO-GROSSETO 2-3

RETI: 33' Martinetti, 36' Carobbio, 42' Joelson (rig.), 10'st Noselli, 36'st Carobbio.

SASSUOLO: Bressan, Polenghi, Piccioni, Minelli, Gorzegno, Salvetti (19' st Fusani), Magnanelli (40'st Titone), Riccio, Noselli, Martinetti, Quadrini (19'st Zampagna). A disp.: Pomini, Consolini, Bianco, Filkor. All. Pioli.

GROSSETO: Acerbis, Turati, Melucci, Freddi, Mora, Vitiello, Carobbio, Job (46'st Papini), Consonni,
D'Alessandro (18'st Alfageme), Joelson (40'st Vitofrancesco). A disp.: Caparco, Conteh, Fautario, Pichlmann. All.Gustinetti.

ARBITRO
: Sig. Tozzi di Ostia Lido (Sig. Conca - Sig. Forconi).

NOTE: giornata di sole, terreno perfetto. Ammoniti: Quadrini, Piccioni, Melucci, Minelli, Job, Fusani.

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