Ottimo match del Marchetti "nazionale"
di Davide Pampanin
tratto dal corriere del veneto.it ed 15/10/09
Un giorno come questo, del resto, a Cassola difficilmente si dimentica. Federico Marchetti, per tutti, è «Fede», quel ragazzo cresciuto a pane, salame e Azione Cattolica e arrivato addirittura a difendere la porta della Nazionale contro Cipro. Al centro parrocchiale «L’alveare» si sono ritrovati in molti per vedere Italia-Cipro. E quando suona l’inno e si vede il primo piano di un ragazzo un po’ speciale è impossibile trattenere l’emozione e qualche lacrima. «Ogni tanto ci pensiamo — scherza il signor Giulio — magari Buffon si fa male e 'Fede' diventa titolare. Sarebbe incredibile, lo vedevo qui quando era ragazzino e prendeva il pullmino per andare ad allenarsi... ». Neanche il tempo di sedersi, però, che Cipro segna e Marchetti prende gol. «Ma non è colpa sua — lo giustifica Alessandra, che serve veloce clienti, conoscenti e amici al bancone del bar— non poteva farci nulla».
Stesso disco all’incredibile raddoppio cipriota, che pare mandare di traverso la piadina, la «frusta» bassanese e la Coca-cola ai suoi amici. «È incolpevole — attacca Ronny — guardi che razza di difensore è quello del Genoa (Bocchetti, Ndr), ma si può?». Federico lo conoscono proprio tutti. Don Emanuele, il parroco del paese, è seduto davanti alla tv di casa e sorride. «Il risultato non conta, quello che importa è che Federico abbia raggiunto un traguardo così importante — racconta il sacerdote — Se lo merita perché è un ragazzo umile, che vive e che si nutre delle sue radici. Non ha mai smarrito la sensibilità e la bontà che lo contraddistinguono. Lo aspettiamo a Cassola il 7 dicembre, quando inaugureremo i nuovi impianti sportivi della nostra parrocchia». Lara è una delle amiche più strette di Federico. «L’ho sentito anche poco prima della partita, è stata un’emozione incredibile vederlo inquadrato al momento dell’inno. Ha superato tante difficoltà, è arrivato così in alto esclusivamente per merito suo e per sua tenacia».
Il ricordo più bello è quello di Johnny Bordignon, che lo ha accompagnato come animatore ai primi camposcuola. «Nel corso degli anni ci siamo un po’ persi — racconta — ma Fede è sempre stato un ragazzo onesto e sincero, fin da quando faceva le prime cose per l’Azione Cattolica. Ne ha fatta di strada... ». Nessuno bada più di tanto al risultato, neppure quando segna Gilardino, che si scatena evitando la figuraccia all’Italia già con la testa al Mondiale. Gli umori cambiano. Troppa la felicità per le tredicimila anime di Cassola che finiscono improvvisamente sotto le luci dei riflettori per la bravura di un compaesano un po’ speciale tinto d’azzurro. Che avrà pure preso due gol e che magari sognava un debutto con la porta blindata, ma che resta sempre uno di loro. Anzi, «uno di noi».
Gasparin, d.g. Udinese: "Il futuro di Inler dopo i Mondiali"
di Orazio Resta
Fonte: tuttomercatoweb.com
A due mesi e mezzo dalla riapertura del mercato impazzano le voci che riguardano l’Inter. Un giornale nazionale, qualche giorno fa, si è spinto tanto in là fino ad ipotizzare una mezza rivoluzione in casa nerazzurra. I reparti interessati sarebbero il centrocampo e l’attacco. Il nome nuovo – che poi tanto nuovo non è – è quello dell’udinese Gokhan Inler, lo svizzero dell’Udinese. FcInterNews.it ha intervistato, in esclusiva, il direttore generale e amministratore delegato bianconero, Sergio Gasparin che ci ha “rivelato” il futuro del nazionale svizzero.
Direttore, qual è la situazione contrattuale di Inler?
“Gokhan ha un contratto lungo con l’Udinese che scade nel 2014”.
Il centrocampista svizzero, però, è sempre al centro del mercato nazionale ed internazionale.
“Sono solo voci”.
Ma ci sono stati interessamenti concreti?
“Nel corso del mercato estivo l’Udinese ha rifiutato offerte italiane ed estere perché non aveva l’intenzione di cedere il giocatore”.
Ora lo scenario sembra essere cambiato con le dichiarazioni del giocatore e del suo agente: vi preoccupano queste prese di posizione?
“No, non ci preoccupano. La situazione di Inler sarà presa in considerazione alla fine dei Mondiali. Sino ad allora, non succederà assolutamente nulla, come posso tranquillamente anticipare che non succederà nulla nella finestra di mercato a gennaio”.
Qual è la valutazione di Inler?
“Questi sono argomenti che attengono alla società e che all’interno di quest’ultima rimangono”.
Le voci di mercato che vogliono Inler preferire l’Inter ad altri club, come le giudica?
“Sono fantasie giornalistiche che non hanno riscontro”.
TABÙ OLIMPICO PER BALLARDINI
di Orazio Resta
Fonte: lazialità.it
Contro la Sampdoria per ripartire ma anche per sfatare quello che è ormai diventato un vero e proprio tabù: l’Olimpico. Nel suo stadio, infatti, la Lazio non riesce proprio a vincere: fino a questo momento gran parte dei risultati più importanti la squadra biancoceleste li ha ottenuti proprio lontano da Roma.
Lotito aveva giustificato le cadute interne con «l’eccessiva pressione che c’è a Roma». Giusto o sbagliato che sia, i numeri non mentono e parlano di sei gare tra Campionato ed Europa League con un bottino piuttosto magro: 2 vittorie (con Atalanta ed Elfsborg), 3 sconfitte (con Juventus, Salisburgo e Parma) e un pareggio (con il Palermo). Risultati che vanno in controtendenza con il trend di Ballardini, che lo scorso anno quando era alla guida del Palermo aveva fatto dello stadio “Renzo Barbera” la vera e propria inespugnabile roccaforte dei rosanero con ben 14 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte.
Domenica torna il campionato ed i biancocelesti vogliono ripartire con il piede giusto. Molto dipenderà dagli attaccanti che fino a questo momento non hanno dato l’apporto sperato, soprattutto in casa. Fino a questo momento nelle sei gare interne disputate la Lazio ha segnato sette reti, mentre lontano dall’Olimpico già nove, sempre in sei gare, Supercoppa Italiana inclusa.
Ai biancocelesti mancano soprattutto i gol di Rocchi che, complice l’infortunio, in campionato ha segnato appena una rete. Pochi per un attaccante di razza come lui, da sempre abituato a chiudere le sue stagioni in doppia cifra. Per la Lazio adesso arriva una bella prova del nove. Attesa da un vero e proprio tour de force, che la vedrà impegnata ogni tre giorni da qui alle prossime tre settimane, giocherà due gare di fila in casa: domenica contro la Samp e il giovedì successivo in Europa League contro il Villareal. Due sfide delicate che diranno molto sul futuro sia in campionato ma soprattutto in Europa della truppa di Ballardini.
CAGLIARI: PER GLI EUROPEI DEV'ESSERE PRONTO IL NUOVO STADIO
tratto da Unione Sarda.it 15/10/09
LA LETTERA Lo stesso Lorrai lunedì scorso ha scritto una lettera al dirigente comunale Paolo Zoccheddu, chiedendogli di accelerare i tempi per il completamento della relazione tecnica voluta dal sindaco per valutare quale sia il modo migliore per far sì che lo stadio risponda ai requisiti minimi richiesti dall'Uefa per gli Europei. Una missiva nella quale lo stesso assessore ribadisce di non avere altre responsabilità, se non quella di coordinare i lavori della commissione, e prende le distanze da eventuali ritardi che dovessero nascere a seguito di altre eventuali istruttorie di tipo urbanistico.
LA FIGC Un'altra gatta da pelare, che arriva in contemporanea al netto richiamo da parte della Figc: all'indomani della visita in città del dirigente federale Michele Uva, il sindaco aveva preso l'impegno di nominare un referente per i rapporti tra Roma e Cagliari, oltre ad assicurare una pronta definizione della documentazione richiesta. Alla fine il referente (nella persona del Capo di gabinetto Francesco Cicero) è stato nominato solo ieri, mentre sul progetto definitivo per la ristrutturazione o il rifacimento del Sant'Elia tutto tace.
LA RICHIESTA Sul tavolo, dal 5 ottobre, c'è una richiesta ufficiale firmata dal presidente Massimo Cellino: «Siamo disposti a portare avanti un'iniziativa economica totalmente privata, senza alcun onere per il Comune», è scritto nella manifestazione d'interesse presentata dal Cagliari calcio, «vogliamo integralmente riqualificare lo stadio, eliminandone in toto le attuali condizioni di inadeguatezza e di obsolescenza. Il Comune avrebbe solo di che guadagnarci, visto che si sgraverebbe dei costi necessari per rimettere a norma la struttura o, in termini ancora più gravosi, renderla idonea a ospitare partite della massima rassegna continentale, che l'Italia punta a organizzare nel 2016». Cellino fa anche riferimento ai benefici che l'intero quartiere di Sant'Elia ricaverebbe da un lavoro di riqualificazione non solo funzionale ma anche urbanistica: «Anche per evidenti finalità di accesso al credito, intendiamo acquisire la proprietà dell'attuale impianto, onde poterne operare l'integrale rigenerazione». Un termine che ha fatto pensare a un'ipotesi di mera ristrutturazione: «Ma così non è», chiarisce il presidente Cellino dagli Stati Uniti, «lo stadio deve essere abbattuto e ricostruito integralmente. Basta guardare il progetto allegato all'istanza, per capire che la ristrutturazione è impossibile». Il Cagliari calcio, che punta all'alienazione del bene da parte del Comune, fa riferimento a una legge del 2008, che disciplina la materia: «Lo stadio esiste perché qualcuno lo possa utilizzare», fa notare Cellino, «e questo soggetto è senz'altro la squadra di calcio che oggi porta in giro per l'Italia il nome della città. Siamo disponibili a partecipare a una gara pubblica per l'assegnazione dell'area e a impegnarci a utilizzala esclusivamente per fini sportivi, senza altri intenti di tipo privatistico. È chiaro che se anche dopo questa richiesta la situazione non si sbloccherà, sarò costretto a realizzare lo stadio lontano da Cagliari».
IL SINDACO Emilio Floris smentisce che ci siano state tensioni tra assessori e che la macchina comunale sia in ritardo nella gestione della pratica da inviare alla Figc: «Siamo piuttosto preoccupati da alcune cose che non sono ben chiarite nella proposta del Cagliari», chiosa, «ci si chiede sia lo stadio che tutte le aree di servizio annesse. Si tratta di 12 ettari, sui quali esiste una cubatura disponibile di un milione di metri cubi, per un valore presunto di 200 milioni di euro. Non credo che la società voglia spendere tanto. Andrebbe chiarito che l'area richiesta è pari solo a quella che serve per il nuovo impianto e cioè tre ettari e mezzo».
Info biglietti per Mantova
fonte: www.pianetaempoli.it
Sono in vendita tramite il circuito TICKETONE i biglietti per poter assistere alla gara Mantova-Empoli.
Questi i prezzi :
Tribuna Centrale Superiore Intero 60,00 € Tribuna Centrale Inferiore Intero 50,00 € Tribuna Centrale Superiore Ridotto donna/over65 40,00 € Tribuna Laterale Superiore Intero 37,00 € Tribuna Centrale Inferiore Ridotto donna/over65 30,00 € Tribuna Laterale Inferiore Intero 30,00 € Tribuna Laterale Superiore Ridotto donna/over65 28,00 € Tribuna Laterale Inferiore Ridotto donna/over65 23,00 € Distinti Intero 18,00 € Tribuna Centrale Scoperta Intero 18,00 € Curva CISA Ospiti Intero 15,00 € Curva CISA Ospiti Ospiti 15,00 € Curva TE Intero 15,00 € Tribuna Centrale Inferiore Ridotto under 14 15,00 € Tribuna Centrale Superiore Ridotto under 14 15,00 € Distinti Ridotto donna/over65 13,00 € Tribuna Centrale Scoperta Ridotto donna/over65 13,00 € Curva TE Ridotto donna/over65 10,00 € Tribuna Laterale Inferiore Ridotto under 14 10,00 € Tribuna Laterale Superiore Ridotto under 14 10,00 € Distinti Ridotto under 14 7,00 € Tribuna Centrale Scoperta Ridotto under 14 7,00 € Curva TE Ridotto under 14 5,00 €
Il Sardegna - Acquafresca dimenticato, l'attacco segna
L’UNIONE ANTI-GALLIPOLI
Di Pasquale Campanella
Fonte: forum tristina
6-0 con la Primavera
fonte: www.pianetaempoli.it
Ormai la classica partitella infrasettimanale, sotto la gestione Campilongo, vede sfidare i giovani azzurri della primavera. Dopo alcuni minuti di esercizi fisici, alle 15:30 è iniziata la partita, che ha visto l'Empoli maggiore vincere per 6 reti a 0.
Il tecnico napoletano ha un po' mischiato le carte presentando due formazioni abbastanza diverse, ed è improbabile dire con certezza che quella scesa in campo nella prima frazione di gioco sia quella che a Mantova sarà titolare.
Quello che però di molto probabile potrebbe essere, è il modulo, con un "ritorno" al 4-3-3.
Di sicuro la squadra che andrà in campo al "Martelli" sabato prossimo sarà molto offensiva, gli azzurri cercheranno di portare a casa la prima vittoria esterna dopo che in quel di Lecce è finito il ciclo di sconfitte.
Per bocca dello stesso mister, Gallipoli ha rappresentato lo sblocco mentale, Mantova deve invece rappresentare lo sblocco del risultato e quindi la squadra dovrà dare il 100% per portare a casa l'intera posta e dare una netta svolta al campionato.
Tornando alla partitella di questo pomeriggio annotiamo che sono andati a segno Luca Saudati, in rete al 1' ed al 26', e Gabriele Angella, al 13'. Nella ripresa il punteggio è stato fissato grazie alle reti di Vannucchi al 6', De Giorgio al 14' ed infine Mancosu al 32'.
Non hanno preso parte alla gara di allenamento Caturano, Negrini e Vinci, sottoposti a cure fisioterapiche dallo staff azzurro, Gulan che ha lavorato in palestra di ritorno dalla nazionale. Kokoszka tornerà domani.
VIAGGIO DEL VICEPRESIDENTE DELLA TRIESTINA E TITO ROCCO IN BASILICATA
Di Pasquale CampanellaBruno si presenta al Potenza e nasce un caso
Fonte: forum triestina
Torino, blitz scandinavo per Karlsson. Piace Bentivoglio
TORINO, 15 ottobre - Rino Foschi pensa già al mercato, ovviamente. E nei suoi piani sta programmando maggiormente quello della prossima estate, augurandosi che tutto vada come deve andare (d’altronde, avrà un bel daffare a fare, di questo Torino, una squadra di serie A), piuttosto che quello di gennaio. Anche perché, se tutto andasse veramente come deve ( e risottolineiamo deve), nella sessione invernale di calciomercato i granata non vorrebbero/ dovrebbero fare granché, a livello di prima squadra. Giungono invece conferme sul fatto che a gennaio Foschi e Cairo vorrebbero lavorare per il settore giovanile, con alcuni innesti - almeno uno per reparto - nella Primavera (classe ’92) in ottica di sviluppo per il futuro della formazione maggiore. Il Ghana è tra le nazioni più seguite, ma in generale il mercato africano è tenuto in forte considerazione. Sempre in ottica bivalente, il Torino ha seguito - direttamente o attraverso dvd tutti i vari mondiali giovanili dell’ultimo periodo.
CORTI IN SUD AMERICA - Ma restiamo al mercato più vero. Foschi sta ampiamente setacciando la situazione estera, con particolare riguardo per il Sud America e ancor più per il Nord Europa. Mario Faccenda girovaga per l’intera Scandinavia (con Beppe Corti invece nel continente americano, dove vorrebbe andare presto pure Foschi) e in questo periodo si sta concentrando su Danimarca e Svezia. Proprio in quest’ultima i granata avrebbero messo gli occhi su quello che potrebbe diventare uno dei primi colpi, a promozione conquistata. L’identikit parla di un giovane centrale difensivo, Under 21 e già nel mirino della Nazionale maggiore. Monitorati, naturalmente, più di un elemento. Quello che al momento sembra solleticare di più Foschi è Per Karlsson, classe 1986, dell’Aik. Ha esordito giovanissimo (nel 2003) con la squadra che l’ha cresciuto, a seguire due anni neri con la frattura prima di una gamba e poi di un braccio. Dopo un anno in prestito all’Atvidaberg è tornato da titolare nell’Aik l’anno scorso. Nazionale Under 21, è già entrato nell’orbita della Nazionale maggiore: il suo prezzo si aggira attorno ai 3 milioni. Sono molti, però, i ragazzi osservati. Sempre dall’Aik si guarda Walid Atta, sempre classe 1986. Del’Ifk Goteborg, invece, non spiace il nazionale islandese Ragnar Sigurdsson (1986) e si guarda con interesse al finlandese Tuomo Turumen (1987), lui pure in bilico tra Under e Nazionale.
Romeo per Ascoli vs Torino
fonte: www.torinofc.it
Sarà Andrea Romeo, della sezione AIA di Verona, il direttore di gara di Ascoli vs Torino, in programma sabato alle ore 15.30.
Romeo, nato a Casale Monferrato il 23/09/1970, è alla quarta partita stagionale in Serie B Tim. Vanta 9 precedenti con l'Ascoli (1 vittoria, 5 pareggi e 3 sconfitte) e 8 con i granata (3 successi, 1 pari e 4 ko).
Categorie
- Altre Notizie (266)
- Allenamento (106)
- Primo Piano (99)
- Post Partita (75)
- Chievo (60)
- Sampdoria (57)
- PrePartita (56)
- Rassegna Stampa (55)
- Roma (54)
- Torino (51)
- Cagliari (49)
- Triestina (47)
- Palermo (45)
- Catania (42)
- Empoli (42)
- Bari (38)
- Crotone (34)
- Milan (34)
- Mantova (33)
- Ancona (31)
- Calcio-Mercato (31)
- Inter (31)
- Juventus (23)
- Lecce (22)
- L'intervista (20)
- Lazio (20)
- Reggina (20)
- Ascoli (19)
- Probabili formazioni (18)
- Salernitana (18)
- Frosinone (16)
- L'Avversario (16)
- Modena (16)
- Udinese (16)
- Padova (14)
- Piacenza (14)
- Sassuolo (13)
- L'Arbitro (11)
- Livorno (10)
- Il Match (9)
- Le Pagelle (9)
- Napoli (9)
- Giovanili (8)
- i convocati (8)
- Nazionale (7)
- Gli Ex (6)
- Parma (6)
- Ultimissime (6)
- Scommesse (4)
- Albinoleffe (3)
- Esclusiva TLC (3)
- Fiorentina (3)
- Top e Flop (3)
- Brescia (2)
- Cittadella (2)
- Conferenza Stampa (2)
- Genoa (2)
- Giudice Sportivo (2)
- Post Partita Cesena (2)
- curiosità (2)
- Atalanta (1)
- Bologna (1)
- Cesena (1)
- Dall'Estero (1)
- Foto TLC (1)
- Gallipoli (1)
- Giovanili- (1)
- Grosseto (1)
- Il Punto Del Direttore (1)
- L'Avversario-Real Madrid (1)
- La Moviola (1)
- Marchetti (1)
- Siena (1)
- Sondaggio TLC (1)
- Vicenza (1)
- fonte-AcMilan (1)









