MR CAPELLO INCAZZATO CONTRO LO SPAGHETTI SOCCER

Capello non le manda a dire e spara a zero sul calcio italiano, confrontandolo con quello spagnolo e allaPremier League: "In Italia purtroppo comandano gli ultrà. Fanno quello che vogliono, sono liberi di insultare tutto e tutti. In Spagna è molto diverso: le famiglie vanno allo stadio, c'è grande rispetto dell'avversario. Una volta, quand'ero a Madrid, un tifoso mi tirò una pallina di carta: fu subito allontanato dallo stadio. In Spagna gli stadi sono di proprietà e quindi si possono strutturare a discrezione della società. In Inghilterra- prosegue Capello- gli stadi sono sempre pieni. C'è voglia di andare allo stadio perchè non succede mai niente di grave e gli steward svolgono alla perfezione il loro compito". La chiosa dell'ex tecnico di Milan eJuventus è pungente: "Mi dispiace moltissimo per quello che sta accadendo in Italia. Il declino si farà sempre più netto se non verrà applicata la legge. Bisogna che le istituzioni e i club prendano una decisione affinchè la gente torni allo stadio: un luogo più sicuro e più accogliente."
Ma la replica alle dure parole di Capello da parte di Abete e Petrucci non si è fatta attendere: "Non è vero che in Italia comandano gli ultrà. Spesso si trasferisce un'immagine distorta del nostro tifo, confondendo il comportamento di pochi con quelli di molti. I risultati -ha detto il presidente della Figc- ci mostrano che gli episodi violenti sono in calo, e la tessera del tifoso in questo senso è una grande opportunità per le società stesse. Chi ha problemi con la giustizia non è d'accordo? Pazienza". Ancor più netta la risposta del numero uno del Coni, Gianni Petrucci, evidentemente seccato dalle dichiarazioni di Capello: "Non è vero che gli ultrà fanno quel che vogliono. Capelloha allenato in Italia e io sono un suo amico, ma non mi va che quando si è all'estero ci si esprima negativamente sul proprio paese. Queste parole non mi fanno felice e lasciano il tempo che trovano, e' facile parlare dal di fuori."
Lo Monaco: "Blocco mentale a Milano"
Di:Sebastiano Battiato
Fonte:tuttocalciocatania.com
CALCIO: CAPELLO; LO MONACO: A CATANIA COMANDA LA SOCIETA'
Di:Sebastiano BattiatoPietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, replica alle dichiarazioni dell'allenatore della nazionale inglese, Fabio Capello. "Società comandate dagli ultrà? A Catania sicuramente non è così. Noi abbiamo dei nostri progetti e li portiamo avanti proseguendo per la nostra strada - spiega il dirigente degli etnei -. Rispettiamo i nostri tifosi ma non ci facciamo influenzare. Le scelte le adotta l'azienda senza interferenze esterne".
Fonte:la rebubblica
GIORGIO ESCI FUORI
um delle vittime Truffate da Montalto Giuseppe Marco residente a Milano
Registrati anche tu se sei stato truffato nella vendita online di oggetti elettronici e varie dal Montalto Giuseppe Marco residente a Milano,contribuisci a farlo incastrare una volta e per sempre !!! Raccontate le vostre esperienze negative subite da lui!
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Registrato: 19/04/09 04:06
Messaggi: 33
Inviato: Dom Apr 19, 2009 11:52 am Oggetto: Tutta la storia di Montalto Giuseppe Marco![]()
Ciao a tutti, non sono uno dei truffati ma questa storia mi ha colpito molto e non riesco a credere a quello che leggo in questo forum!
IL TUTTO E' SURREALE!
Ho letto quasi tutti i messaggi, compreso l'ultimo di Dante che annuncia il suicidio perchè disperato.
Questo mi ha scosso molto.
Ho visto che nel forum c'è un po' di confusione, così ho deciso di fare un post riassuntivo, che in questo forum manca. Giusto per fare un pò di chiarezza per tutti i futuri utenti.
Premetto che in più di 10 anni di internet non ho mai conosciuto una persona cosi falsa e infame come Montalto. Forse è questo che mi ha spinto a fare questo post a cui ho dedicato giorni. Spero che prima o poi paghi per tutto quello che ha fatto e che Dante non faccia gesti inconsulti.
Il post è abbastanza lungo, ma se volete sapere davvero tutta la sua storia, vale la pena leggerlo tutto... Buona lettura!
Chi è Giuseppe Marco Montalto?
Giuseppe Marco Montalto è una persona, se così si può chiamare, che da anni truffa centinaia e centinaia di navigatori.
Per non farsi beccare si sposta in varie città del nord e per collegarsi usa una scheda telefonica di una compagnia mobile.
All'inizio della sua "carriera da truffatore" usa account fittizi e quando il pesce abbocca all'amo, comunica privatamente il suo VERO NOME per ricevere i soldi. E' italiano, ma non conosce bene la lingua italiana, ve ne accorgerete leggendo i messaggi che ha scritto.
A FEBBRAIO del 2008 la Polizia delle Telecomunicazioni di Savona lo trova in un albergo di Alassio e lo arresta.
Nella sua stanza c'erano vaglia e bollettini postali dei truffati.
La notizia è stata riportata QUA e QUA
Qualche giorno di carcere ma poi esce e continua imperterrito.
AD APRILE del 2008 viene arrestato di nuovo.
I carabinieri lo beccano con le mani nel sacco mentre riscuoteva tre vaglia postali nell'ufficio postale di Andora. Lui prova a scappare ma inutilmente. La notizia è riportata QUA
Dopo pochi giorni di galera è di nuovo fuori.
Non fa in tempo ad uscire che si becca un altra denuncia, questa volta per violazione di domicilio aggravata!
Nell'articolo del 3 GIUGNO 2008 che potete trovare QUA si legge:Citazione: Il trentenne ha sistemato una brandina e un fornello in un alloggio di via privata Gaibisso, ad Alassio, dopo averne forzato la porta d’ingresso. Sapeva che l’abitazione apparteneva a una famiglia di Bra che passava ad Alassio solo pochi giorni all’anno. Una volta uscito dal carcere, Montalto ha evidentemente deciso di stabilirsi nell’appartamento, che si trova all’ultimo piano dello stabile alassino.
I proprietari dell’alloggio però, giunti in Riviera per il ponte del 2 giugno, non riuscendo ad entrare in casa, hanno chiamato i carabinieri. Montalto non c’era più, ma aveva lasciato i suoi effetti personali, fra i quali la carta di identità.
Dopo quasi due anni di "attività" , ormai ha bisogno di nascondersi come un topo, i truffati sono sempre di più e sempre più incazzati! Infatti qualcuno lo rintraccia e gli da un sacco di mazzate!
In QUESTO articolo di un ennesima denuncia, si legge:Citazione:
In due anni la Polizia postale calcola che Giuseppe M., 30 anni, di Milano, abbia ricavato circa 80 mila euro dalle sue truffe via internet. Le denunce che lo vedono protagonista, ben 123, sono infatti giunte da tutto il nord e centro Italia. Ma non si esclude che molti altri non lo abbiano nemmeno denunciato.
Giuseppe M. e’ ormai noto da molti utenti degli acquisti on line, tanto che esiste piu’ di un blog che riguarda le sue malefatte, costituiti dalle stesse vittime dei suoi raggiri. I truffati hanno individuato l’indirizzo dove viveva, e tempo fa lo hanno aspettato sotto casa e malmenato. Lui allora ha cominciato a vivere senza una dimora fissa.
La notizia riporta che il malloppo ammonta a 80.000 euro, ma siamo solo a giugno 2008 chissà quanti altri soldi ha rubato...
Ormai si rende conto anche lui che non può continuare le truffe con il suo nome...
A GIUGNO del 2008 incontra su internet una persona in difficoltà. E' una persona malata e con intenzioni suicide.
E così, da buono sciacallo qual'è ne approfitta. Chiede la sua identità per continuare a truffare con un altro nome: La persona in questione è Dante Colja.
Dante essendo in grave difficoltà e non avendo niente da perdere accetta.
Ora può continuare il suo sporco lavoro a nome del povero Dante.
Così a fine giugno si registra in questo forum, fingendosi pentito, prova a scaricare tutte le colpe su un fantomatico "Sig. Cardone"Montalto ha scritto: ciao a tutti i truffati e non...
Sono montalto, quello che avete scritto su questo forum e stato bellissimo. Ero ad un passo da rientrare dove non mi sarebbe piaciuto stare...
Chiedo scusa a tutti i truffati.... Vi confermo inoltre che sono stato beccato dalle iene di italia uno ( servizio che andra in onda giovedi 25 settembre 2008 in prima serata; servizio di matteo viviani) grazie a qualcuno che a fatto la soffiata (lo ha fatto per fermarmi del tutto e per il mio bene.... Quelle persone sono veramente persone buone di cuore.... Hanno lavorato tanto per me per catturarmi e l'ultima volta (veramente prorpio l'ultima) sono riusciti alla grande nella loro impresa sono dei grandi professionisti.
Questo per spiegare a tutti ke ahime ho deciso di smettere con le truffe perche non e giusto truffare la gente per bene.... Gente che lavora onestamente per guadagnare la pagnotta. Chiedo di nuovo immensamente scussa per tutto..... Grande forum sempre costante alla mia ricerca...... Scusatemi tutti.... Siete grandi montalto giuseppe marco....
Ho solo pensato piu avanti di scrivere e pubblicare un libro dal titolo: IO TRUFFATO D'ITALIA: MONTALTO SI RACCONTA.
Scusate ancora a tutti quanti truffati e non
Anche un libro ???
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montalto ha scritto: Io so di aver sbagliato ma io facevo solo il mio lavoro visto che avevo un contratto di deopshipping con un signore di taranto. Io vendevo la merce x conto di questa persona, se lui poi non spediva io cosa ci posso fare. Mi disp ma i soldi ve li deve rendere colui che si prendeva i soldi che io gli versavo. Io sono del tutto regolare. Prendetevela con il sig. Cardone e non con le persone giuste... Saluti a tutti. Giuseppe marco montalto.
Gli utenti ovviamente non gli credono e lui prova ancora a difendersi con messaggi patetici e sgrammaticati. Definisce anche tutto questa storia una STUPIDAGGINE!montalto ha scritto: L'avevo già fatto presente all'amministratore di questo forum che non a voluto ascoltar ragioni. I SOLDI CHIEDETELI INDIETRO A CHI LI HA INCASSATI IL SIGNOR CARDONE. Io non capisco le mozze che scrive l'utente "truffatosecco" vai a massacrare di botte il responsabile di tutto. Lo ripeto io facevo da tramite con questo grossista. Avevo un contratto di DROPSHIPPING (ALMENO SPERO KE SAPPIATE COSA SIGNIFICA???) con questo grossista. Il mio compito era di vendere SOLO la merce, i soldi li giravo a Lui!!! Se volete credermi ok, altrimenti e QUESTA LA VERITÀ!!!!! E quando apparirà il mio avvocato davanti al giudice (io sicuramente non sarò presente NON ho tempo da perdere in queste stupidaggini) dirà esattamente queste cose... Addio. Ora potete pure impiccarVi uno x uno...
In un altro post ridicolo si inizia a firmare come "giornalista sportivo" (dopo capirete perchè)montalto ha scritto: Vai da cardone a chiedere isoldi!!!!! Bye bye tanto se vieni a tropvarmi io non ti ascolto nemmeno..... Ti rispondo: scusi ma chi e' lei???? Bye bye scemo non capisci prorpio un cazzo e sei testardo.... Giornalista sportivo Sig. montalto giuseppe
A novembre 2008 arriva sul forum anche Dante, che posta tutta la sua storia pubblicata anche su un giornale web www.ilpiccolo.it e si mostra disponibile per qualsiasi chiarimento con tutti.dantecolja ha scritto: Ciao a tutti, potete legere le mie imprese del passato sul sito www.ilpiccolo.it digitando nel motore di ricerca dante colja che sarebbe il mio nome, vi posto quanto scritto sul giornale e se avete commenti o siete stati truffati dallo stronzo a mio nome non ho nessun problema a rispondere al telefono oppure ad incontrarmi con chiunque.
il Piccolo — 13 novembre 2008 pagina 25 sezione: TRIESTE
di MADDALENA REBECCA
L’aveva ribadito subito dopo il blitz messo a segno dalla Finanza nello scantinato di Servola dove duplicava abusivamente dvd: «Questa volta mi avete preso, ma non illudetevi: continuerò a fare il pirata informatico perché non ho altra scelta». E a distanza di un anno e mezzo Dante Colja, già condannato ad un anno di reclusione e 3mila euro di multa per violazione dei diritti d’autore, pare aver mantenuto la promessa. Il trentaquattrenne triestino, stando alle denunce presentate recentemente a suo carico in diverse parti d’Italia da persone che si dichiarano vittime di un raggiro, sarebbe infatti tornato ad imperversare sul web, mettendo in piedi una nuova truffa da decine di migliaia di euro. Accantonati i film masterizzati in casa, Colja si sarebbe buttato nel business degli «iPhone», i telefonini di ultima generazione. E l’avrebbe fatto, sempre secondo gli autori delle denunce, utilizzando una tecnica semplice e remunerativa: la pubblicazione su siti specializzati nelle vendite on-line di annunci con l’offerta degli ambiti cellulari multimediali della Apple a prezzi concorrenziali: 300 euro a fronte dei 500 richiesti mediamente in negozio. Per abbassare del tutto le difese dei potenziali acquirenti ed evitare che a qualcuno potessero sorgere dubbi sulla serietà dell’operazione, chiariscono ancora gli autori delle denunce, Colja avrebbe escogitato un sofisticato meccanismo di pagamento. «Il versamento delle somme pattuite - spiega Michele De Luca, studente di Economia all’Università di Milano, una delle persone che sostiene di essere stata truffata dal triestino - avveniva attraverso un ”deposito garanzia”. Un sito che funziona come una specie di banca on-line, in cui i soldi dovrebbero rimanere bloccati fino alla consegna effettiva della merce ordinata. In base agli accordi, infatti, il cliente non deve sborsare un euro prima di aver ricevuto gli ”iPhone” ordinati». Questa formula, poco conosciuta in Italia ma utilizzata di frequente nelle aste e negli acquisti sul web negli Stati Uniti, avrebbe dovuto dare ai potenziali clienti l’impressione di essere al riparo da ogni possibile fregatura. «Sembrava tutto perfettamente in regola - continua Michele De Luca -. Dante Colja dava le garanzie per un acquisto sicuro. E io, purtroppo, mi sono fidato. L’ho chiamato, perché vicino agli annunci lui indica sempre un numero di cellulare e precisa di rispondere solo a contatti telefonici, e gli ho ordinato tre ”iPhone”, trasferendo il denaro secondo le modalità pattuite. Dopo aver mandato i soldi, però, non ho ricevuto alcun pacco. Colja infatti, una volta instascata la somma, è sparito e non ha più risposto al telefono. Io ci ho rimesso 900 euro, cioè i soldi dell’affitto e delle spese di ottobre. Ma so di persone, in Lombardia. in Veneto e in altre parti d’Italia, che gli hanno dato anche 10mila euro alla volta. Ho controllato con la polizia: Dante Colja ha decine di denunce a suo carico e, su Internet, qualcuno sostiene che sia riuscito a incassare con questa tecnica circa 500 mila euro». Nonostante le voci sulla sua inaffidabilità abbiano iniziato a girare sul web, a seguito degli inviti a non cadere nella trappola lanciati da diverse vittime. pare che Dante Colja continui ad agire come se niente fosse. «Proprio l’altro giorno ho visto un suo nuovo annuncio su un sito specializzato - aggiunge De Luca -. Non si presentava più come Dante, però, bensì con un nome falso: Luca». Impossibile, al momento, riuscire a rintracciare il trentaquattrenne, anche perché il suo vecchio cellulare pubblicato sul web squilla sempre a vuoto. «La polizia mi ha spiegato che individuarlo lavorando sulle chiamate effettuate è complesso e costoso - conclude Michele De Luca -. Spero però che si riesca a trovare un modo per fermarlo. Non è ammissibile che continui a truffare la gente in questo modo». Colja, che ha sempre sostenuto di essersi dato alla pirateria perché impossibilitato a trovare un lavoro regolare in quanto gravemente malato, al momento potrebbe trovarsi fuori dall’Italia. In un messaggio lasciato in un forum il 18 ottobre scorso, infatti, riferiva di aver raggiunto la Thailandia e di esserci arrivato «come l’altra volta, rubando una carta di credito».
LA VERITA'!!!!!!!!!!!!!!!!!
«i-Phone, il truffatore non sono io»
il Piccolo — 15 novembre 2008 pagina 23 sezione: TRIESTE
Questa volta Dante Colja giura di non c’entrarci per niente. Perchè lui «i soldi ad un povero cristo non li non ruberebbe mai. Magari a banche e assicurazioni sì, ma alla gente comune senza dubbio no». Eppure il suo nome compare sugli annunci inseriti online da un truffatore specializzato nella vendita fasulla di «iphone». E compare pure nelle denunce presentate dalle tante vittime del raggiro. Un semplice caso di omonimia? «No - sostiene il trentaquattrenne triestino con un passato da pirata informatico -. Un caso di sottrazione d’identità». «L’autore delle truffe non sono io ma Giuseppe Marco Montalto - spiega Colja -. Uno dei massimi esperti di raggiri telematici su e-bay, messi a segno il più delle volte tramite vaglia postali veloci. Nel giugno scorso, dopo essere venuto a conoscenza della mia vecchia attività di duplicazione abusiva di dvd, mi ha contattato, spiegandomi di avere bisogno di acquisire una nuova identità per continuare a portare avanti i suoi affari nella rete. E io, che in quel momento stavo affrontando un periodo di crisi, gliel’ho concessa. Montalto, a quel punto, si è impossessato dei miei documenti, delle mie carte prepagate e dei miei codici. E con quelle ”poste pay” ha iniziato la sua attività, truffando decine di persone». Dal «patto» siglato sei mesi fa con Montalto - una specie di «Arsenio Lupin» del web ricercato in tutta Italia - Colja giura di non aver ricavato un euro, «Nel periodo in cui sono state messe a segno le truffe dell’”iphone” - spiega - io ero in Thailandia. I timbri sul mio passaporto lo dimostrano. In più, se anche fossi stato in Italia, non avrei potuto pubblicare annunci fasulli rivolti a potenziali clienti di fuori provincia. I siti specializzati in questo tipo di vendita, infatti, accettano soltanto offerte nel territorio di residenza. E poi, diciamocelo chiaramente, se avessi voluto raggirare la gente in questo modo, sarei stato tanto stupido da usare il mio vero nome? La storia, quindi, sta in questi termini: il Dante Colja che sta raggirando studenti e lavoratori in giro per il Paese non sono io. Di mio c’è solo il nome, finito assieme ai miei documenti nelle mani di un altro». Per rendersi conto della completa estraneità al raggiro telematico infine, chiarisce ancora il triestino, basterebbe verificare la sua situazione economica. «Magari avessi 500 mila euro - aggiunge Colja -. Attualmente vivo con i 247 euro di pensione di invalidità che mi sono concessi in virtù della mia grave malattia. Abito in una casa dell’Ater e, per pagare affitto e bollette, ho dovuto recentemente chiedere un aiuto alla Fondazione Casali. Il mio problema resta sempre lo stesso: la difficoltà a trovare lavoro. Appena si viene a sapere della malattia, i potenziali padroni ci ripensano. Ho provato anche a trovare occupazione all’estero. Sono stato tre volte in Germania, ma è sempre andata male. Nonostante le difficoltà, però, non ho mai pensato di racimolare soldi raggirando le persone comuni, specialmente con la crisi che c’è adesso. Del resto - conclude il triestino - mi sono sempre definito una specie di ”Robin Hood” della rete, no? Quindi ai poveri proprio non posso rubare». ( m.r.)
Lui nega tutto, finge di non conoscerlo e scarica la colpa su Dante.montalto ha scritto: scusate ma qui si va di matto proprio...
adesso chi e' questo colja??? dice ke io ho preso i suoi documenti...
c'e' il mio cell sul forum xke non mi chiam se dice la verita??? xke non e vero nulla... dice di aver chiesto un finanziamento ma non si rende conto ke sta facendo il doppio gioco... dice cosi , cosi ha un alibi!!!!! Ed i soldi.... della gente ke ha truffato!!!!!ma forse qualcuno ha le fette di salame negli okki x credere a questo tizio... su google dice keI x fame lo rifarebbe..... INFATTI TRUFFA LA GENTE!!!!!!! MEDITATE GENTE MEDITATE !!!!!
Intanto continua a prendere in giro gli utenti truffati (con un avatar di Lupin!) dicendo di lavorare per una radio.montalto ha scritto: scusa ma come fai a dire che io ti ho truffato????
sei sicuro che ero io???? MONTALTO GIUSEPPE MARCO????
TU SEI PROPRIO FUORI.... IO NON FACCIO PIU NULLA DI QUESTO.
SONO SICURISSIMO PERCHE ORA LAVORO, L'HO PROMESSO ALLA POSTALE L'ULTIMA VOLTA CHE SONO STATO PRESO TANTO CHE LORO NON MI VENGONO PIU A ROMPERE, PROPRIO PERCHE STANNO CONTROLLANDOMI CHE NON FACCIO PIU QUESTE COSE....
UN'ALTRA COSA ORA IO LAVORO IN RADIO SPORT ITALIA E PRENDO 1200 EURO AL MESE PIU QUALCHE ALTRO LAVORO DI FILM E PUBBLICITA' PER ARROTONDARE.
IO ORA SONO PULITISSIMO.
01-Dec-2008
SE TU SEI STATO TRUFFATO DA QUALCUNO VAI A CERCARE QUESTO TIZIO.... OPPURE DICCI COME TI HA TRUFFATO???? SE NON MI DICI COME TI A TRUFFATO VUOL DIRE CHE NON C'E' NULLA DI VERO IN TUTTO QUESTO.
SE VUOI CHIAMAMI AL 392 7990908 IO SONO SEMPRE REPERIBILE.
NON HO NULLA DA NASCONDERE VISTO CHE NON STO FACENDO PIU NULLA.
PER QUANTO RIGUARDA VIVIANI, MI HA FATTO UN0INTERVISTA POI MI HA DETTO CHE NON ERA RIUSCITO A CONCLUDERE IL SERVIZIO PERCHE IL TEMPO ERA POCO E MI HA RIFERITO, VISTO CHE ERA STATO CONTATTATO DALLA POSTALE DI MILANO (E VISTO CHE LORO GLI ANNO COMUNICATO A QELLI DELLE IENE KE NON STO FACENDO PIU REATI) DI NON MANDARE PIU IN ONDA IL SERVIZIO.
CIAO CIAO
MONTALTO GIUSEPPE MARCO
Tutto FALSO ovviamente!
1) Le iene lo erano già andati a trovare (detto anche da lui nel suo primo post) poi probabilmente non vedendo uscire il servizio si è inventato questa balla.
Ma il servizio esce e lo vedono tutti, va in onda a novembre.
Nel video si nasconde dietro dei cespugli, minaccia Viviani di denuncia e una volta beccato scappa come un CONIGLIO!
1°Parte
Link
2°Parte
Link
2) La radio alla quale dice di lavorare non esiste.
Infatti il sito di questa fantomatica radio (www.radiosportitalia.net) è un FAKE, cioè un sito farlocco di sua proprietà!
Dopo le Iene e la storia di Dante gli serve una copertura.
Il sito infatti è stato registrato il 1° Dicembre 2008
http://www.whois.net/whois/radiosportitalia.net
Inoltre è solo la base per una nuova truffa che vedremo più avanti.
Vediamo ora perchè farlocco.
1) La homepage è stata copiata palesemente da un altro sito di una società reale,che non è una radio, ma si occupa di eventi sportivi.
Con lui ovviamente NON HA NIENTE A CHE FARE! La società è la Sport Italia Srl.
Questo il loro sito http://www.sportitaliasrl.com/chi_siamo.asp
E questo il suo sito farlocco http://www.radiosportitalia.net/ con la stessa IDENTICA descrizione!
IL PALERMO VERSO LA ZONA CHAMPIONS
Palermo - Udinese 1-0 Palermo: Sirigu, Goian, Bovo, Migliaccio, Cassani, Bresciano, Simplicio, Balzaretti (dal 5' pt Blasi), Pastore (dal 14' st Budan), Cavani, Miccoli. (83 Rubinho, 9 Nocerino, 14 Bertolo, 19 Succi, 21 Melinte). All.: Zenga. Udinese: Handanovic, Basta, Coda, Zapata, Pasquale, Inler, D'Agostino, Asamoah (dal 43' st Corrad), Pepe (dal 31' st Floro Flores), Sanchez, Di Natale. (6 Belardi, 14 Sammarco, 19 Felipe, 24 Lukovic, 84 Lodi). All: Marino. Arbitro: De Marco di Chiavari. Reti: nel st al 42' Bovo. Note: Ammoniti: Bovo, Basta e Migliaccio per gioco falloso, Sanchez per comportamento non regolamentare. Recupero: 1 e 4. Angoli: 10 a 5 per l'Udinese. Spettatori: 21.034 per un incasso di 270.602 euro. PALERMO - Il Palermo continua la sua striscia positiva in campionato: terza vittoria consecutiva consumatasi questo pomeriggio al Barbera a discapito dell’Udinese. Zenga perde dopo un solo minuti Balzaretti a causa di uno stiramento, al suo posto viene chiamato in causa Blasi. Al 6’ Asamoah ci prova da fuori area ma trova un attento Sirigu che gli dice di no. Al 11’ si vede Cavani, il quale, partendo dalla destra, scarta due uomini e va al tiro da posizione defilata: palla non lontana dai pali. Pochi minuti dopo il Palermo, in un momento di confusione in area friulana, segna con Miccoli, goal però annullato per fuorigioco. Al 35’ grande azione di Di Natale: tiro che però Sirigu respinge, dopodiché lo stesso capitano irrompe ancora sulla palla, scarta il portiere rosanero e calcia in porta: è miracoloso il salvataggio di Migliaccio in scivolata. Così si conclude il primo tempo: 0-0. Nella ripresa ci pensa Sanchez ad impensierire dalla distanza Sirigu, senza ottenere alcun risultato. Questo è il momento dell’Udinese: cavalcata di Asamoah e tiro di sinistro dal limite dell’area: Sirigu blocca. Al 68’ si rivede il Palermo con Miccoli: punizione dal limite dove Handdanovic deve distendersi per poter parare. Al 72’ Di Natale ancora protagonista, il bianconero tira in maniera violentissima ma il portiere palermitano respinge con grande sicurezza. Soli 5 minuti dopo Budan ha l’occasione d’oro di segnare, ma il suo colpo di testa finisce sul fondo. All’84’ parata capolavoro di Sirigu, il quale para su un colpo di testa di Floro Flores che sembrava ormai destinato ad entrare in rete. Ed ecco la dura regola del calcio che si applica: goal non segnato, goal subito. Infatti pochi minuti dopo il Palermo va in goal con Bovo: un grande tiro da fuori area che si infila nel sette. La partita termina con una vittoria importante per il Palermo che si piazza in zona Champions League. Udinese poco cinica pur avendo avuto tante occasioni per segnare.
Calcio Serie A - Il Palermo vola, Udinese ko
L’unico goal di Bovo, arrivato per giunta a fine partita, sta a dimostrare che la gara è stata del tutto equilibrata; l’Udinese infatti non ha sfigurato.
CAGLIARI -GENOA 3-2 : TORNA IL SERENO PER MR ALLEGRI
CAGLIARI-GENOA 3-2 CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Canini, Lopez, Astori, Agostini; Dessena (20' s.t. Lazzari), Conti, Biondini; Cossu (44' s.t. Barone); Jeda (24' s.t. Matri), Nenè. Panchina: Lupatelli, Marzoratti, Parola, Larrivey. All: Allegri. GENOA (4-3-3): Amelia; Sokratis, Moretti, Biava, Bocchetti; Rossi, Milanetto, Juric (30' p.t. Zapater); Palladino (36' s.t. Esposito), Floccari (18' s.t. Sculli), Mesto. Panchina: Russo, Modesto, Palacio, Crespo. All: Gasperini. ARBITRO: Gava MARCATORI: 21' p.t. Mesto, 10' s.t. Biondini, 14' s.t. Floccari, 33' s.t. Nenè (R), 42' s.t. Lazzari. NOTE: Angoli: 5-2. Espulso Moretti al 32' s.t. Ammoniti: Canini, Astori, Cossu, Rossi, Sokratis, Floccari e Milanetto. Recupero: 2' p.t.; 5' s.t. Dieci minuti dopo, ghiotta occasione per i padroni di casa: su punizione dai 25 metri, Conti calcia un bolide che si stampa sull'incrocio dei pali alle spalle di Amelia. La palla rimbalza poco al di fuori della linea bianca ed esce. Cagliari sfortunato. Il primo tempo è tutto in questi due episodi. Da segnalare l'uscita forzata di Juric, sostituito da Zapater per problemi fisici. Gava manda le squadre al riposo col Genoa in vantaggio. Non c'è neanche il tempo per l'esultanza - polemica - del centrocampista, che il Genoa si riporta in vantaggio. Stavolta è Lopez a combinarla grossa. Il difensore tenta un disimpegno dalla propria area, ma spedisce la sfera sui piedi di Floccari che indisturbato può trafiggere Marchetti per il nuovo vantaggio. Sembra finita, ma la svolta decisiva arriva al 32': su tiro ravvicinato, Moretti respinge con un braccio all'interno dell'area. Gava non ha dubbi e concede il rigore, spedendo negli spogliatoi l'autore del fallo per doppia ammonizione. Nenè fa 2-2 con un preciso destro. Lo svantaggio numerico costringe il Genoa ad arretrare il baricentro. Gasperini ricorre all'ingresso di Esposito per Palladino a rafforzare la difesa. Il Cagliari produce ora il suo massimo sforzo, e al 42' raccoglie i frutti: il neo entrato Lazzari, imbeccato da una precisa verticalizzazione, entra in area e trafigge Amelia con un rasoterra mancino. È il 3-2 finale. Negli ultimi istanti c'è solo il tempo per l'espulsione del d.g. Preziosi, che in polemica con Gava viene allontanato dalla panchina.
25 Ottobre 2009
Calcio Serie A - Il Cagliari 'espugna' il S. Elia, 3-2 al Genoa
CAGLIARI – Il Cagliari sfata il tabù S.Elia e vince la sua prima partita interna in campionato, superando il Genoa al termine di una sfida rocambolesca e caratterizzata da una forte carica agonistica. Match-winner Lazzari, autore del 3-2 finale.
Al S.Elia si sfidano due tra le rivelazioni della passata stagione, oggi accomunate da crisi di gioco e risultati. I rossoblù di casa, a secco da due turni, si affidano al collaudato 4-3-1-2: Marzoratti si fa male in extremis, lo sostituisce Canini nell'inedito ruolo di terzino destro; Biondini è preferito a Lazzari, mentre Nenè ottiene la sua prima chance da titolare in campionato. Gasperini, dopo il pesante passivo in campionato e coppa, recupera Biava in difesa, sceglie Sokratis e Rossi esterni di centrocampo, mentre Palladino e Mesto si collocano a supporto dell'unica punta Floccari.
Il primo tempo non regala grandi emozioni. Le squadre, condizionate dalle situazioni contingenti, paiono bloccate e incapaci di imbastire azioni pericolose. Nel Cagliari c'è tanta buona volontà, ma mancano lucidità e concretezza. Il Genoa si limita a contenere e ripartire, ma Floccari non è ben assistito. L'equilibrio sembra poter essere rotto solo su palla inattiva, così al 21' arriva puntuale il vantaggio ospite: punizione poco al di fuori dal vertice destro dell'area, Mesto scarica verso Marchetti, ma sulla traiettoria Dessena devia il pallone, che spiazza l'estremo difensore cagliaritano. 0-1.
Le parole di Allegri nell'intervallo sembrano aver scosso positivamente i suoi, perchè il Cagliari entra in campo molto più attivo e determinato. Subito ci prova Cossu dall'interno dell'area. Il suo destro al volo va fuori di pochissimo. All'8' è ancora Cossu a riprovarci su punizione: il traversone del fantasista non intercetta alcun compagno e quasi beffa Amelia, costretto all'angolo. Sugli sviluppi del corner il Cagliari pareggia. Azione insistita e confusa nell'area di rigore: ci prova prima Jeda, poi Dessena coglie il palo, quindi la sfera carambola sui piedi di Biondini che deve solo appoggiare per l'1-1.
Contro la Lazio... che Bari da serie A
Chievo, ecco gli 11 in campo
LEGGETE QUI!SITO TRUFFA
http://truffamontalto.forumer.it/about222-truffamontalto.html
http://www.youtube.com/watch?v=uAAeugBZ9 So
Somma: una forte emozione tornare a Empoli
di Raffaella Bon
fonte: www.tuttomercatoweb.it
Dopo il positivo esordio sulla panchina della Triestina, Mario Somma ci parla del momento della sua squadra, ma anche del campionato di serie B
Innanzitutto, come sta andando la sua avventura a Trieste?
"Bene, sono orgoglioso. Non ci sono aspetti negativi, se non alcuni infortuni tutti nello stesso settore di campo".
Si parlava a suo tempo dell'effetto dello stadio di Trieste. Lei cos'ha provato?
"Lo stadio incute un po' di timore perché è importante e dà un impatto emotivo forte. E' uno stadio che pretende la qualità e per forza devi esprimere il meglio. La tifoseria, poi, ha un palato fine perché è abituata ad un passato importante ed il nostro impegno sarà quello di dare un gioco all'altezza della situazione".
Un buon gioco si è già visto con la prima vittoria, che ha ridato morale a giocatori e tifosi
"Nella prima vittoria si è visto l'impegno ed il risultato, ma il gioco è altra cosa. Il gioco è frutto di altri componenti, come la tranquillità, e per vedere i ragazzi esprimere le loro potenzialità serve ancora un po' di tempo. Vista la qualità della rosa sono comunque convinto che le potenzialità per arrivare a divertirci ci siano".
La squadra come sta?
"L'ho vista bene, è normale che dopo un ciclo di partite senza vittorie emotivamente ci sia un pizzico di difficoltà. E' bastata comunque una vittoria a ricreare un clima buono, di positività. Ci sono tante piccole cose da fare quotidianamente, ma nessuna di grande importanza su cui lavorare di più".
Prima del suo arrivo la squadra non correva tanto, è mancato qualcosa dal punto di vista della preparazione?
"No, nessuno prendeva l'iniziativa perché giocare in quello stadio incute timore, ma è normale. Con l'arrivo poi di Gorgone anche su questo piano ci siamo sistemati".
Quindi la scossa è stata data?
"Io ho cercato di dare un'iniezione di autostima, ma ogni vittoria in questo campionato è frutto di un piccolo episodio e forse nel nostro caso siamo stati anche fortunati. Il risultato più giusto era un pari, ma siamo stati premiati con un pizzico di fortuna".
Nonostante sia stato costruito all'ultimo il Gallipoli è una buona squadra?
"Sicuramente, Giannini è molto bravo e la squadra è stata costruita bene. Fuori casa non aveva mai perso e per mezz'ora ci ha messo anche alla corda. E' stato un risultato importante contro giocatori di valore e qualità".
Gli infortuni a centrocampo la preoccupano?
"No perché sono infortuni lievi, niente di preoccupante al di fuori di quello di Princivalli che può richiedere forse un mese".
Mourinho ha fatto esordire Santon la scorsa stagione e lei ha fatto esordire un giocatore di sedici anni
"Ho vinto io (ride ndr). E' un ragazzo molto giovane essendo un '93 e a livello nazionale forse solo Gasperini ha fatto la stessa cosa lo scorso anno. E' difficile che giocatori così giovani possano esordire in prima squadra e quando capita è per due casi: per mancanza di alternative in quel ruolo, ma anche perché sono ragazzi di grande talento che diventeranno importantissimi in futuro".
Non è facile dare fiducia ai giovani nel nostro campionato
"Questo credo dipenda dagli allenatori. Quando tu sei legato al mondo dei settori giovanili, come mai, fai questo. Io credo di aver fatto esordire qualcuno ogni anno e ho sempre un occhio di riguardo verso i ragazzi. Appena arrivato a Trieste ho detto al nostro terzo portiere, davanti a tutti, che esordirà presto. Ho visto il suo impegno e la sua qualità, quindi intendo premiarlo quando ce ne sarà la possibilità".
Quindi consiglia bene anche il figlio che è nel settore giovanile della Juve
"Sì, questo mi inorgoglisce tantissimo, più della vittoria di un campionato".
Martedì affronterà il suo Empoli...
"E' l'amarcord, il mio sentimento più forte assieme all'Arezzo. Sarà un'emozione perché ad Empoli non sono più tornato dopo l'esonero e quindi rivedrò tanti amici e gli spogliatoi che ho conosciuto per tanto tempo".
Tornando alla Triestina, ha visto una buona squadra costruita da De Falco quindi? A gennaio chiederà qualcosa?
"Loro hanno allestito una squadra con due giocatori per ruolo e mi pare siano giocatori di affidabilità assoluta per la categoria. Testini, Godeas, Cottavafa, Scurto sono giocatori che possono dare un rendimento costante di ottimo livello e ci sono ragazzi che possono essere scoperte importanti come Stankovic. Per me è un giocatore che a breve farà molto parlare di sè, poi ci sono giovani di primissimo livello fra i quali io voglio citare Siligardi. E' un ragazzo di assoluto valore che ha solamente bisogno di avere pazienza e lavorare come sta facendo. Alla prima occasione può diventare uno dei titolari inamovibili di questa squadra. Per quanto riguarda il mercato è una cosa che non mi riguarda, non mi ha mai riguardato e non inizierò adesso".
L'obiettivo sono i playoff?
"L'obiettivo è poter stare costantemente nella parte sinistra della classifica. Fra i playoff e la decima-dodicesima posizione ci saranno pochissimi e se un pizzico di fortuna sarà dalla nostra parte potremo inserirci in quel gruppo".
Frosinone, Ascoli e Cesena, invece, la stupiscono?
"Se devo essere sincero non mi aspettavo Frosinone e Cesena, ma hanno fatto come il Padova: hanno mantenuto una filosofia e oggi come oggi questo sta facendo la differenza. Moriero è appena arrivato a Frosinone, ma ha portato con sè giocatori che aveva lo scorso anno e ha un gruppo di giocatori funzionale alla sua filosofia di gioco che è il 4-2-3-1. A Frosinone dalla società alla stampa c'è grande entusiamso e sono sicuro che questo li aiuterà ad arrivare fino in fondo bene. Cesena invece non è una sopresa, è una bella realtà del calcio, con una storia di grande spessore. L'Ascoli, invece, credo sia una squadra molto buona e l'allenatore, che conosco, è molto bravo. Ha fatto una gavetta incredibile e si è guadagnato tutte le categorie che ha raggiunto".
Torino, Lecce ed Empoli invece sono partite male
"Sì, ma Torino e Lecce arriveranno, anch'io sono subentrato in squadre che erano appena retrocesse e all'inizio non è facile perché si creano difficoltà fisiologiche dovute proprio alla retrocessione. A Empoli è iniziato nuovo ciclo, ma ci sono giocatori che potranno essere il futuro come Vinci e Fabbrini che hanno valori notevoli".
Allenamento defaticante al Castellani
fonte: www.empolifc.com
Azzurri di nuovo al lavoro nella mattinata, in vista dell'imminente impegno casalingo contro la Triestina, in programma al Castellani di Empoli martedi' 27 Ottobre 2009 alle ore 20.45.
I calciatori scesi in campo nel match contro l'Ascoli hanno svolto una seduta di allenamento defaticante mentre gli altri sono stati impegnati da Mister Salvatore Campilongo in una sessione di lavoro tecnico tattico. (empolifc.com)
Nella foto: un'esultanza degli azzurriCategorie
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