Pazzini valutato giorno per giorno
di Rocco Fortunatofonte:sampdorianews.net
La speranza è quella del grande recupero, ma si procede con cautela.Giampaolo Pazzini per il momento è, come riportato dal sito ufficiale blucerchiato, costretto al lavoro di palestra in seguito al violento scontro di domenica scorsa con il portiere bianco-celeste Muslera.In questi giorni verranno valutate, volta per volta, le condizioni del numero 10 doriano e se, come tutti speriamo, gli esiti volgeranno al meglio, potremmo vedere il Pazzo già in campo sabato nell'anticipo delle 18 contro il Bologna con una speciale maschera protettiva così come già accaduto per Daniele Gastaldello ad inizio stagione.
Delneri: "Siamo penalizzati"
di Rocco Fortunatofonte:gazzetta.itIl tecnico blucerchiato, mister Del Neri, non riesce a digerire le penalizzazioni che la Sampdoria ha subìto domenica scorsa all'Olimpico di Roma contro la Lazio :"L'unico a non vedere il rigore su Pazzini è stato l'arbitro. La cosa grave è che non ha dato nemmeno l'angolo, a conferma che il pallone l'aveva toccato il nostro attaccante e non Muslera". Parola di Gigi Delneri. "Anche quello di Diakitè nel finale su Ziegler era netto - aggiunge l'allenatore della Sampdoria - così come quello che non ci hanno concesso contro il Parma: mi sembra evidente che in questo inizio di campionato siamo stati penalizzati dagli arbitri".
Partitella Samp-Molassana
La Sampdoria, nonostante il temporale abbattutosi sul Mugnaini,ha sfornato una buona prova contro la compagine dilettantistica delMolassana.
La prima frazione si è conclusa sul 9-0, grazie alle triplette di AntonioCassano e Claudio Bellucci, il sigillo di Mannini, Poli e un'autorete. Nella ripresa il risultato è stato arrotondato da Nicola Pozzi, che non ha assolutamente voluto sfigurare dinanzi ai suoi compagni di reparto, andando anche lui a segno in ben tre occasioni, dai giovani Foti e Cacciatore, sempre su iniziativa dell'ex bomber empolese.
SAMPDORIA 1° TEMPO: Guardalben; Cacciatore, Lucchini, Accardi, Zauri; Mannini, Poli, Soriano, Franceschini; Cassano, Bellucci.
SAMPDORIA 2° TEMPO: Fiorillo; Stankevicius, Gastaldello, Rossi, Regini; Zauri (17' s.t. Cacciatore), Soriano, Franceschini (17' s.t. Poli), Ziegler, Foti, Pozzi. Allenatore: Luigi Del Neri.
Intervista a G.Cipriani
Giacomo Cipriani rappresenta il classico esempio di ragazzo prodigio che il grande calcio ha potuto ammirare soltanto in parte, a causa di un estenuante calvario fisico. Il ragazzo bolognese non ha però mai gettato la spugna, ha lottato contro la sfortuna pur di tornare protagonista sui terreni di gioco. Nella seconda parte della stagione 2003 – 2004, la prima in serie A della Sampdoria targata Riccardo Garrone, l’attaccante ha indossato la casacca blucerchiata, come prima alternativa ai titolari Francesco Flachi e Fabio Bazzani. In vista dell’anticipo di sabato pomeriggio, Sampdorianews.net ha contattato in esclusiva Giacomo Cipriani per rivivere la sua esperienza sotto la Lanterna e le sensazioni sulla sfida che vede incontrarsi due sue ex squadre:
RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.SAMPDORIANEWS.NET
All’esordio con la casacca della Spal hai segnato un pregevole goal di tacco. Ti aspettavi un debutto simile?
“Ero arrivato da un giorno, non pensavo di giocare così tanto, pensavo al massimo di entrare nel secondo tempo. Ad inizio partita Bazzani ha avuto un problema alla schiena ed è stato necessario il mio ingresso. Ho ritrovato Fabio dopo qualche anno dall’esperienza alla Sampdoria, a quei tempi era un’altra categoria. Dal mio punto di vista è stata una scelta per ritrovare condizione fisica e continuità”.
Quali squadre ti hanno contattato in estate?
“In estate ci sono state diverse trattative soprattutto con club di serie B. C’è stata l’ipotesi Bologna, perché mi allenavo con loro, poteva nascere qualcosa, recentemente hanno avuto un attimo di confusione, il cambio di allenatore, qualche possibile cambio dirigenziale, alla fine si è parlato e basta. In estate sembrava fatta ad un certo punto con la Salernitana, poi sono emersi problemi contrattuali, non mi riferisco ad una questione di denaro. Diverse voci mi hanno accostato a Modena, Mantova, Crotone, ma alla fine Bruno e Mastronunzio, seppure richiestissimi, sono rimasti nelle rispettive squadre e non c’è stato il tanto atteso valzer degli attaccanti. Io ero svincolato e sono rimasto fuori da queste squadre. Per me l’importante era tornare a giocare”.
Quali sono i ricordi della tua esperienza alla Sampdoria?
“Sicuramente ritengo quell’esperienza tra i momenti più belli della mia carriera, ho avuto l’opportunità di giocare tanto, venivo da 2 anni difficili e la Samp mi ha consentito subito di giocare ad alti livelli. Ricordo volentieri quei mesi in blucerchiato, sono ancora in contatto con la dirigenza della Sampdoria e ho bei ricordi di tutte le persone che lavorano in società”.
Come mai la permanenza in blucerchiata non si è prolungata?
“Il cartellino era in comproprietà tra Bologna e Juventus e i club non si sono messi d’accordo tra loro, mi è dispiaciuto. All’epoca la Samp ha cercato di trattenermi, ma non dipendeva solo da lei. Il Bologna acquistò l’intero cartellino. Anche l’anno scorso ho avuto dei contatti con Mazzarri che conosco molto bene, era circolata la voce di un mio possibile ritorno in estate per completare la rosa visto che in ritiro mancava ancora una punta, ma poi la Samp prese un altro attaccante e io scelsi Rimini, dove avrei avuto più possibilità per giocare, ma la mia speranza era tornare in blucerchiato".
Il tuo rapporto con i tifosi blucerchiati.
“Eccezionale, hanno grande entusiasmo e dimostrano profondo attaccamento verso la squadra, in pochissime altre piazze si trova una tifoseria simile”.
Come si è sviluppata la tua carriera dopo l’esperienza alla Sampdoria?
“Dopo la Samp ho vissuto un anno a Bologna, stagione coincisa con la retrocessione e le vicende di Calciopoli. Sono rimasto fermo per infortunio per oltre una stagione e, una volta rientrato, ho trascorso 5 mesi ad Avellino, per trasferirmi poi al Rimini. L’anno scorso ho ritrovato la condizione fisica, ho disputato diverse partite, realizzando un discreto numero di reti, anche se purtroppo il campionato del Rimini sia terminato male.”.
Sei stato sottoposto ad un infinito numero di operazioni al ginocchio. Questo calvario fisico ti ha portato talvolta a riflettere sull’eventualità del ritiro? Quali persone ti hanno aiutato ad andare avanti?
“Ho vissuto molti momenti difficili, gli incidenti seri segnano la carriera, ho sempre trovato la forza per reagire. I miei familiari e gli amici più stretti mi sono sempre stati accanto. Ho ancora 29 anni e credo ancora di poter tornare ad alti livelli”.
Hai ancora 29 anni, quale è il tuo obiettivo per il futuro?
“Gli obiettivi si fissano passo per passo, il mio sogno è tornare su il più presto possibile, serie A, B, o C poco importa, l’importante è guardare avanti, cercando di fare sempre meglio. Gli infortuni mi hanno tolto tanto in carriera, spero di recuperare”.
Sabato pomeriggio si sfidano Sampdoria e Bologna, per te è una sfida particolare. Che gara ti aspetti?
“La Samp sta vivendo un momento strepitoso, a Roma ha rallentato un po’ il suo ritmo vincente, le è stato tolto qualcosa. Il Bologna invece ha appena cambiato allenatore, può avere l’entusiasmo che la scossa tecnica spesso può dare e resta una buona squadra. La favorita è comunque la Sampdoria per fattore campo e valori tecnici”.
Un saluto ai tifosi blucerchiati e ai sempre più numerosi lettori di Sampdorianews.net
“Posso soltanto ringraziare i tifosi sampdoriani per gli stupendi 6 mesi trascorsi a Genova, avrei voluto restare più a lungo, sogno sempre di indossare quella maglia…”
Diario gialloblu di Mercoledì 21 Ottobre
di Marco Fundoni
fonte modenafc.net
Allenamento pomeridiano a Marzaglia sotto la pioggia per i gialloblu di Apolloni. L'allenatore modenese ha schierato, in due tempi di 35 minuti, tutti i calciatori disponibili che si sono opposti all'Audax di Casinalbo, squadra che partecipa al campionato di Seconda Categoria.
Il primo tempo è terminato col punteggio di 4-0 in favore dei canarini, con reti di Girardi, Luisi, Colucci e Troiano. Nel secondo tempo tripletta sia per Napoli che per Gilioli e rete di Bianco, preceduta dal gol della bandiera dell'Audax segnato da Tosi. Ha diretto l'incontro il Sig. Magnani, coadiuvato dagli assistenti Forghieri e Braiati, appartenenti al comitato UISP di Carpi.
Domani è prevista una seduta pomeridiana sempre al "Magotti" di Marzaglia.
Lo staff medico gialloblu comunica che «ieri al termine dell'allenameto Catellani ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia, con interessamento dei legamenti, per cui dovrà osservare alcuni giorni di riposo per le cure del caso. A breve, a seconda di come reagirà, sarà emessa una prognosi più precisa».
Fusco verso il recupero
di Filippo Capurso
Fonte: solosalerno.it
Non mancano i dubbi di formazione che l’allenatore dovrà sciogliere nelle ultime sedute tattiche. Scontato il ritorno alle due punte di ruolo (Fava e Caputo), le incertezze riguardano la disposizione della linea mediana del campo. Ha destato una buona impressione Jadid che, pur non essendo al massimo della forma fisica a causa della lunghissima inattività, dovrebbe agire da regista basso davanti alla difesa. Si perché Cari ha provato nuovamente il famoso “rombo” di centrocampo di Ancelottiana memoria. Il neoacquisto marocchino dovrebbe svolgere il ruolo di fulcro del gioco e smistare rapidamente i palloni per velocizzarne la circolazione e rendere imprevedibile la manovra offensiva apparsa finora sempre lenta e farraginosa. Con mansioni prevalentemente di copertura agiranno Pestrin e Soligo, titolari pressoché certi considerato che Carcuro è out a causa del riacutizzarsi del problema alla caviglia che già l’aveva costretto ad uscire anzitempo dal campo nelle ultime due gare. Il dubbio principale che attanaglia Cari riguarda la maglia di trequartista. Cozza ha smaltito i problemi fisici ed una nuova esclusione suonerebbe come una definitiva bocciatura, compromettendo anche il morale di un ragazzo dalle indubbie qualità tecniche, da recuperare e rigenerare in attesa del rientro a pieno regime di Merino. Nello stesso tempo, schierare insieme Cozza, Fava e Caputo dal primo minuto potrebbe risultare un azzardo: la contemporanea presenza di tre elementi poco propensi al rientro in fase di non possesso palla sbilancerebbe la squadra esponendola a facili ripartenze della squadra rossoblù che punta molto sulla velocità dei propri esterni offensivi. Viste le difficoltà ormai endemiche della squadra a trovare la porta avversaria, subire un gol sarebbe delittuoso anche dal punto di vista del morale, aspetto che sta inducendo Cari a preservare la carta Cozza per la ripresa, specialmente se il risultato non dovesse sbloccarsi. Per questo motivo in rampa di lancio c’è Danilo Soddimo, autore di una discreta prestazione a Lecce. L’ex doriano agirebbe inizialmente sulla trequarti ma all’occorrenza potrebbe allargarsi sulla fascia consentendo di passare al 4-4-2 (con Soligo sul versante opposto). Buone notizie arrivano invece dal pacchetto arretrato: Luca Fusco ha recuperato e con Kyriazis al rientro dalla squalifica c’è finalmente abbondanza di scelte. La novità più gradita ai tifosi granata riguarda Roberto Merino. Il funambolo peruviano che, a causa del bruttissimo infortunio patito in ritiro ha lasciato orfani i tifosi granata delle sue magie, ha infatti ripreso a correre, seppur in maniera leggera. Prosegue quindi senza intoppi il suo recupero ed a questo punto non è utopia pensare ad uno suo rientro in campo prima della fine del mese di Novembre. Ritorno che, si spera, dovrebbe dare quel quid in più alla squadra per accorciare sulle avversarie in attesa che l’ennesima rivoluzione prevista per Gennaio garantisca alla squadra i rinforzi necessari per poter ancora sperare nella salvezza.
Fabiano: "Il derby sempre gara particolare"
di Filippo Capurso
Fonte: uslecce.it
Brienza: "Invertiamo la rotta"
Dopo un lungo periodo di stop sei tornato in campo con l'Ancona. Qual è il tuo stato di forma?
Purtroppo dopo questo lungo infortunio sto cercando di trovare la condizione, attraverso gli allenamenti. Sabato con l'Anona ho giocato il secondo tempo, è normale che non sono ancora al cento per cento perchè sono stato per quasi venti giorni fermo. Però sto rientrando e spero di dare una mano alla squadra.
Venerdì ci aspetta una sfida difficile contro il Torino.
Si una gara difficile come, del resto, lo sono tutte le altre. Il Torino ha giocatori di qualità, ma a prescindere da questo la concentrazione deve essere sempre la stessa. Sarà una partita difficile, che per noi vuol dire molto, perchè dobbiamo cercare di uscire da questa situazione al più presto.
Analisi sull'attuale campionato di serie B.
E' un campionato difficile: anche se presenta meno qualità ci sono squadre organizzate che giocano un buon calcio e questo rende tutte le partite difficili.
Cosa ti senti di dire ai tifosi che sono delusi.
I tifosi giustamente sono delusi perchè noi dovevamo fare un altro tipo di partenza e di campionato, cosa che non si è verificata, dunque è normale la loro reazione. Del resto,anche noi non ci aspettavamo una partenza così. Speriamo che i tifosi ci stiano vicini, perchè è importante il loro sostegno. In ogni caso noi cercheremo di invertire la rotta così da partare i tifosi dalla nostra parte.
Forse Campagnaro ce la fa per Firenze
Di Davide Bagno
Ripresa degli allenamenti Differenziato solo per Pisano
di DAVIDE PAMPANIN
( unionesarda.it ed. od.)
Ripresa degli allenamenti per i rossoblu ad Assemini.
Tutti gli effettivi sono a disposizione del mister Allegri, ad eccezione di Francesco Pisano.
Dopo il riscaldamento tecnico, i giocatori hanno svolto partitine a tema e a pressione, quindi partitina finale.
Domani è in programma una doppia seduta.
Chievo - Amichevle con l'Osimana
di Tiziana Garofalo
La Parola hai protagonisti DELL'IMPRESA!!!!!
di Gianluca TanciniFonte:Ac Milan
Siamo felici e contenti,siamo stati in partita per l'intera gara e non abbiamo mai subito,qua in casa del Real Madrid. Anche quando siamo andati sotto di un gol non abbiamo mai mollato e abbiamo continuato ad attaccare.
A noi farebbe piacere sempre sentire il sostegno dei tifosi come questa sera. Sarebbe bello ricevere gli applausi sia nel bene che nel male,noi ci mettiamo sempre il massimo impegno,ma capita a tutti di sbagliare una partita.
Kakà?Probabilmente stasera ha pensato perchè non sono rimasto a Milano?
Alessandro Nesta: E stata una serata bellissima. Nel primo tempo abbiamo attaccato poco,ma abbiamo difeso bene,poi nella ripresa abbiamo attaccato molto e quando siamo riusciti a pareggiare abbiamo trovato il coraggio e siamo riusciti a vincere la partita.
Il primo gol e stato un incidente,poi nella ripresa provando ad attaccare abbiamo trovato più spazi e siamo riusciti a fare 3 gol.
Ogni partita e comunque un esame,ogni domenica,adesso arriviamo da due prestazioni positive.
Adesso siamo tutti lì nella classifica del girone,peccato aver perso in casa contro lo Zurigo.
Domenica andremoa Verona,dobbiamo stare attenti perchè e già successo che con le piccole non abbiamo fatto bellissime figure e dobbiamo cercare di dare il nostro meglio in campionato.
Pato ha realizzato due gol,uno domenica,adesso deve trovare continuità.
Gianluca Zambrotta: Ho giocato per due anni qui al Barcellona e non ho mai vinto al Bernabeu,ho vinto solo con la Juventus in coppa campioni. Per noi era importante questa sera questa vittoria,che porta il giusto morale ed e di buon auspicio per il futuro. Ci vuole un pò di equilibrio, eravamo una grande squadra prima come lo siamo adesso. Venivamo da un momento di difficoltà e lo stiamo superando.
La partita di domenica a Verona e difficile come tutte le trasferte del campionato italiano, sarà difficile. Cercheremo comunque di avvicinarci all'Inter.
Alexandre Pato:Sono molto contento perchè il Milan ha giocato molto bene,oggi e arrivata una grande vittoria ed e arrivata una vittoria importante.Sono felice gioco in una grande squadra come il Milan che questa sera ha vissuto una serata speciale.
Non arrivo da un momento difficile solo perchè mi mancava il gol,ero tranquillo,lavoro in allenamento perchè voglio fare del mio meglio per il Milan.
Dida nonostante l'errore ha comunque salvato il risultato in molte occasioni. Noi siamo una squadra e vinciamo tutti insieme e sbagliamo tutti insieme. E stata la vittoria del gruppo,tutti abbiamo giocato col cuore.
Dedico questa serata alla mia famiglia, a mia moglie.
Con Kakà ho parlato prima della partita,dopo ci siamo salutati velocemente perchè dovevamo rientrare negli spogliatoi. Se lui qua e felice noi siamo tutti felici per lui.
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